Il sindaco: recupereremo Osini vecchio
OSINI. A 65 anni (era l’ottobre 1951) dall'alluvione che interessò Osini vecchio e che ha visto il trasferimento dell'abitato, la sindaca Mariangela Serrau ritiene prioritario un piano di recupero e...
OSINI. A 65 anni (era l’ottobre 1951) dall'alluvione che interessò Osini vecchio e che ha visto il trasferimento dell'abitato, la sindaca Mariangela Serrau ritiene prioritario un piano di recupero e messa in sicurezza del vecchio paese. «In passato – ha dichiarato la prima cittadina del piccolo centro dlell'area della vallata del Pardu – è stato fatto un errore. Infatti, lo Stato e il Comune avrebbero dovuto acquisire tutti gli immobili nel momento in cui è stato riconosciuto un nuovo alloggio alle persone che avevano subìto un danno».
Mariangela Serrau ha sottolineato che, a tutt'oggi, così come avvenne anche a Gairo Vecchio, che si trova sul versante opposto dell'area della vallata del Pardu, anche Osini Vecchio venne abbandonato in seguito alla terribile alluvione che nell'ottobre 1951, per diversi giorni, colpì senza tregua tre quarti dell'intera isola. Gli abitanti di Osini Vecchio, dopo avere abbandonato l'antico borgo, si trasferirono poco più a monte, dando vita all'attuale centro abitato. Lo stesso avvenne per gli abitanti di Gairo Vecchio, che si trasferirono anch’essi più a monte, nell'attuale Gairo, ma anche nella frazione di Gairo Taquisara (ai confini con Ussassai) e nella piana del sud Ogliastra, dando vita a Cardedu. A tutt'oggi, sia a Osini che a Gairo non sono ancora stati risolti tutti i problemi relativi alla ricostruzione. (l.cu.)
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