Concerto di voci bianche in aiuto ai bimbi di Norcia
Bolotana, la solidarietà verso i centri terremotati coinvolge anche i più piccoli Anima e mente dell’iniziativa la cantante folk Maria Giovanna Cherchi
BOLOTANA. “Note per Norcia”. Questo il titolo del concerto che si terrà domenica prossima, 8 gennaio 2017, con inizio alle 16.30, nella chiesa parrocchiale di Bolotana.
Un concerto di solidarietà organizzato dai bambini del coro parrocchiale “San Pietro” il cui incasso sarà devoluto ai loro coetanei terremotati di Norcia.
Anima e cuore dell’iniziativa è la nota cantante folk bolotanese, Maria Giovanna Cherchi, che ha fortemente voluto la manifestazione sostenuta anche dal parroco, don Pier Paolo Calaresu.
«La comunità bolotanese – dice la cantante – è sempre stata attenta al grido di dolore di chi soffre. Di fronte al dramma dei terremotati non poteva certo stare a guardare senza fare nulla ».
Stavolta, a scendere in campo all’insegna della solidarietà sono i piccoli cantori del coro parrocchiale “San Pietro”, che, con il concerto di domenica, vogliono dare un segnale tangibile ai loro coetanei di Norcia, la cittadina umbra devastata dal terremoto del 30 ottobre 2016. L’incasso della manifestazione, il cui ingresso sarà a offerta libera, sarà interamente devoluto ai bambini di Norcia e dei paesi limitrofi.
«Non abbiamo dubbi – fa sapere Maria Giovanna Cherchi, che presenterà la serata e duetterà con i bambini – che anche stavolta il cuore dei bolotanesi sarà generoso».
Ma i bambini del coro parrocchiale bolotanese non canteranno da soli.
«Saranno circondati da tanti altri giovani e piccoli amici che, come loro – spiega la cantante di Bolotana, che è anche insegnante di religione nel locale istituto comprensivo – animano le messe e le occasioni di festa nei nostri paesi».
Allo spettacolo canoro parteciperanno il coro parrocchiale di Borore, il coro giovanile di Macomer, il coro Sant’Antonio di Ottana e il coro dei bambini delle scuole di Bolotana che metteranno in scena “Canzoni e parole in movimento (Lis)”, dove l’acronimo Lis sta per “Lingua italiana dei segni”, la lingua dei sordomuniti. I bambini, in pratica, canteranno con i segni seguendo un progetto mandato avanti a scuola dall’insegnante Giovanna Nughedu.
Ospite d’onore della serata sarà la giovane cantante Morgana Brais, protagonista del programma televisivo di talent show “Io canto”.
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