Dal buio alle luci led, in città in arrivo 90 nuovi lampioni
Svolta nell’illuminazione pubblica dei principali quartieri Per la giunta Succu un passo obbligato dopo anni di incuria
MACOMER. Dopo anni quasi al buio, in alcune vie di Macomer ritorna la luce. Nella zona tra viale e piazza Sant’Antonio, via Piemonte e via Toscana, che comprende i quartieri tra piazza Sant’Antonio e la ferrovia a ovest del Corso, è iniziata la messa in opera di 90 nuovi pali della pubblica illuminazione che sosterranno altrettanti lampioni a tecnologia led di ultima generazione che danno più luce con meno consumi. Quei rioni non risplenderanno come Times Square o Las Vegas, ma usciranno dall’ombra di una eclissi nella quale si ritrovno da 30 anni. Perché è proprio da tre decenni che a Macomer la pubblica illuminazione di fatto non illumina.
Il Corso, cuore commerciale della città che si sta cercando di rilanciare, è da sempre in penombra quaresimale, perfetta per i riti e le processioni della Settimana Santa, ma non invoglia a rialzare le serrande delle vetrine e dei negozi chiusi. «Siamo consapevoli che l’impianto versa in una situazione precaria, con tanti pali malandati e lampioni spenti o che funzionano a intermittenza – dice l’assessore ai lavori pubblici, Marco Manus –. Questo perché è in gran parte vecchio e non è stato sottoposto alle indispensabili manutenzioni, soprattutto dalla Gst che lo ha avuto in carico nell’ultimo decennio. Sarebbero necessari interventi straordinari e strutturali che richiedono ingenti risorse che stiamo cercando di reperire. Lavoriamo ogni giorno per garantire la funzionalità dell’impianto e riparare i guasti frequenti. L’amministrazione lavora per risolvere i problemi con interventi mirati nel breve periodo e interventi strutturali che sono in fase di studio». Gli interventi in corso di esecuzione sono quelli del “Contratto di quartiere II” che ha in parte migliorato l’aspetto di una delle zone di Macomer urbanisticamente più brutte. Il progetto è del 2004 ed è stato rimodulato nel 2009. La giunta Succu lo sta ultimando. L’impianto di illuminazione di Macomer è fatiscente perché vecchio, abbandonato e talvolta oggetto di vandalismo, per non parlare degli incidenti che hanno abbattuto diversi pali. Indispensabili le manutenzioni. «Il 2 dicembre – prosegue Manus – la giunta ha deliberato gli indirizzi per l’affidamento della manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto e sono allo studio soluzioni per le altre zone che presentano le criticità maggiori». L’assessore respinge poi le accuse delle minoranze. «Chi oggi siede nei banchi dell’opposizione e in passato ha ricoperto, per oltre 15 anni, ruoli di primissimo piano nella vita politica cittadina – dice –, potrebbe meglio di noi, spiegare come si è arrivati a una situazione così disastrosa. Noi possiamo solo dire che quando nel 2013 siamo stati chiamati al governo della città, abbiamo trovato una rete di illuminazione pubblica a pezzi sulla quale non si registravano interventi infrastrutturali seri e importanti da oltre 20 anni». (t.g.t.)
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