L’Area marina protetta cresce Orosei aderisce al progetto
Anche il sindaco Nino Canzano vede di buon occhio l’istituzione del piano del comune di Dorgali «Un modo per tutelare e valorizzare il nostro territorio con 19 km di costa su cui scommettere»
OROSEI. Area Marina Protetta nel Golfo di Orosei. L’idea lanciata a suo tempo dalla giunta di Angelo Carta a Dorgali e adesso riesumata dalla nuova amministrazione Cinque Stelle guidata dalla sindaca Itria Fancello piace tanto.
Sembrava un discorso chiuso e dimenticato invece quasi a sorpresa viene rispolverato, acquistando vigore e forza per il parere più che positivo espresso anche dall’amministrazione oroseina guidata dal sindaco Nino Canzano. Ma se Orosei vede di buon occhio l’eventuale istituzione dell’Amp, non si può dire lo stesso di Baunei, dove per bocca del sindaco Salvatore Corrias infatti, viene ribadito il no assoluto a questo progetto.
«Siamo stati invitati dall’amministrazione comunale di Dorgali ad un incontro con la società incaricata per il progetto di fattibilità – spiega il sindaco Nino Canzano – abbiamo partecipato con il nostro assessore all’Ambiente e l’esito è stato molto interessante. Ci è arrivata la richiesta da parte del Ministero al quale abbiamo dato la nostra accettazione di massima. Adesso – aggiunge il primo cittadino baroniese – siamo in attesa di ulteriori chiarimenti e dati tecnici. Principalmente, da una eventuale partecipazione a questa iniziativa ci aspettiamo che il territorio venga preservato; vogliamo dimostrare che teniamo all’ambiente e a tutto ciò che lo riguarda».
«Non avremo comunque una situazione di limitazione totale solo nelle scogliere – sottolinea Canzano elencando alcuni aspetti tecnici del progetto – abbiamo zone di secondo e terzo livelloe zone C di tutele molto limitate, dove pesca e immersioni si potranno fare ma seguendo delle regole. La zona B prevede una tutela superiore per cui bisogna fare una programmazione per alcune attività. Non abbiamo zone A che sono massima tutela».
«Per noi sarebbe un bel biglietto da visita poter partecipare alla Amp – dice convintamente il primo cittadino di Orosei – Ci permette di sfruttare le nostre potenzialità e di poter ambire alla conquista di una bandiera blu. Questo è il concetto che stiamo sviluppando e speriamo di poter concretizzare nel breve periodo». L’argomento è stato oggetto di confronto durante una seduta del consiglio comunale ed è stato votato all’unanimità dalla maggioranza con l’astensione, però, dell’opposizione.
«Un argomento – sottolinea ancora il sindaco – di cui si era accennato in passato ma mai era stato preso in considerazione. Noi che abbiamo un’anima ecologista – aggiunge – pensiamo possa essere una buona opportunità per Orosei. Per il momento abbiamo dato il nostro parere positivo; studieremo per bene tutte le carte e poi vedremo cosa fare. Il nostro resta comunque un “Sì” a priori in attesa di verifiche».
Un deciso passo in vanti per l’istituzione dell’Area Marina protetta del Golfo di Orosei sulla quale i due comuni intendono scommettere.
«Pensiamo che sia una grande occasione in termine di immagine e di tutela – conclude il sindaco Nino Canzano – Probabilmente siamo anche indispensabili a Dorgali per l’istituzione del progett, perchè da solo probabilmente non potrebbe andare avanti, anche perchè l’area marina di Dorgali non è amplissima mentre in due la cosa cambierebbe. Orosei, infatti, da questo punto di vista ha più territorio con 19 chilometri di costa. La zona C di Orosei sarebbe quella già antropizzata di Cala Liberotto. Insomma, la strada che vogliamo seguire è questa. Vogliamo scommettere su questo progetto per avere un’ottima opportunità turistica per il nostro territorio».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google