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Nuoro

Project, appello della Cgil «Salvate i posti di lavoro»

Project, appello della Cgil «Salvate i posti di lavoro»

I rappresentanti sindacali al termine di un’assemblea sul futuro dei contratti «Faremo tutto il possibile per scongiurare licenziamenti e perdita di servizi»

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NUORO. La Cgil convoca in assemblea i lavoratori delle ditte interne al Project Financing: l'obiettivo è salvare tutti i posti di lavoro. Non c'è solo il futuro del Project Financing in ballo nel complesso quadro della crisi nuorese, dunque, ma anche quello delle centinaia di dipendenti dei servizi esternalizzati della Azienda sanitaria locale numero 3, che dopo l'intervento dell'Agenzia nazionale anticorruzione e il conseguente annullamento del Project rischiano adesso in modo concreto il licenziamento.

«Nel dare tutto il nostro sostegno ai dipendenti di tutte le varie società e aziende coinvolte nel progetto, ribadiamo che faremo tutto il possibile per scongiurare perdite di posti di lavoro, come ci batteremo per la salvaguardia dei servizi indispensabili alle popolazioni di questo territorio —scrive il segretario generale del sindacato Cgil, Salvatore Pinna e i segretari di categoria, Sandro Fronteddu Funzione pubblica, Maddalena Casula Fiom e Paolo Cau Filcams al termine dell'assemblea generale —.La nostra preoccupazione è rivolta alle centinaia di lavoratori che in questo momento di incertezza vivono nel terrore della perdita del posto di lavoro». E aggiungono i sindacalisti: «Dopo un'ampia ed articolata discussione e preso atto sia della disponibilità della Società Polo sanitario Sardegna centrale a ridiscutere ed a rivedere tutti i punti di criticità del progetto, che della disponibilità data in tal senso dall’assessore regionale alla Sanità Luigi Arru, e dal responsabile della neonata Asl unica, la Cgil si impegna ad attivare un tavolo di confronto con essi, con lo scopo di evitare inutili conflitti e disagi al servizio e per verificare quali possano essere le soluzioni più opportune per rendere meno traumatico un eventuale annullamento del progetto — spiegano le sigle sindacali al termine della riunione connvocata per discutere dei problemi dell’Asl e del project —. In particolare, nell’immediato bisogna garantire la continuità del servizio ed i posti di lavoro, non c’è infatti allo stato attuale una diversa e credibile soluzione.

All’azienda sanitaria, aggiungono ancora i sindacati, chiediamo invece un impegno forte affinché vengano mantenuti i livelli occupazionali e i servizi indispensabili, ma soprattutto chiediamo che l’Asl intervenga secondo legge con la società AeP multiservizi affinché rispetti i contratti nazionali di lavoro e provveda a pagare immediatamente gli stipendi arretrati». (s.v.)

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