Siniscola, gattini sbranati: i cani randagi fanno paura
I residenti del rione di Lupareddu chiedono l’intervento del Comune. Diverse segnalazioni sono arrivate anche ai carabinieri e ai vigili urbani
SINISCOLA. Un filmato shock dove tre cani randagi sbranano e uccidono un gattino: lo ha girato l’altro giorno uno dei residenti di Lupareddu, il quartiere alla periferia di Siniscola dove da decenni gli abitanti segnalano una situazione di abbandono e degrado che adesso, tuttavia, si è fatta ancora più urgente. La presenza di cani randagi e aggressivi è solo l’ultimo dei problemi segnalati nell’agglomerato di case nei pressi del liceo scientifico. Diversi residenti hanno segnalato nei giorni scorsi ai carabinieri e all’amministrazione comunale la presenza alcuni cani che si sarebbero dimostrati aggressivi nei confronti di altri animali e delle stesse persone.
«Ci siamo rivolti all’amministrazione comunale per richiedere un intervento – dice uno dei residenti – dopo che gli stessi carabinieri ci hanno detto che per il controllo dei cani randagi la competenza è del Comune. Abbiamo fatto la segnalazione e speriamo in un pronto intervento perché così non si può andare avanti. Anche ieri pomeriggio i cani sono entrati a casa di una vicina e le hanno ringhiato contro, l’altro ieri poi hanno addirittura ucciso un gattino dopo esserselo portato via dal giardino della casa, Abbiamo paura che possano aggredire i bambini e chiediamo un intervento risolutore”. Nel filmato ripreso con un telefono cellulare, si vedono i tre cani che danno la caccia allo sventurato gatto, dopo averlo rincorso e catturato, due degli animali lo azzannano e lo mordono sino ad ucciderlo. Della questione si stanno interessando i vigili urbani che hanno già effettuato un sopralluogo nella zona per capire se si tratta di animali dotati di microchip e quindi identificabili o se siano animali abbandonati. Nei prossimi giorni fanno sapere dal Comune, ci si attiverà per la loro cattura d evitare quindi che i cani possano combinare ulteriori guai Sergio secci
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