La Nuova Sardegna

Nuoro

Gestione dei servizi sociali, è polemica

Sarule, la presidente della cooperativa “Auxilium et Concordia” chiede un incontro pubblico

2 MINUTI DI LETTURA





SARULE. È polemica a Sarule sulla gestione di alcuni servizi sociali del Comune (ludoteca, trasporto, asilo nido, centro anziani, punto studio) che tra l’altro ha scatenato una raccolta firme da parte di decine di cittadini. La presidente della cooperativa, “Auxilium et Concordia”, Loredana Piras, qualche giorno prima della fine del 2016 aveva inviato una richiesta al Comune, guidato dalla sindaca Mariangela Barca, sia per esprimere la propria difficoltà «come rappresentante legale dell’unica cooperativa sociale (di tipo A) del paese vista l’esclusione da questi servizi» che per chiedere un’assemblea pubblica dove potersi confrontare con gli amministratori. Incontro che, però, finora non c’è stato. «La Cooperativa che porto avanti – dice la presidente – dopo tre anni di amministrazione della giunta Barca non gestisce più nessun servizio e non bandendo opportune gare d’appalto per i servizi sociali, il Comune ha messo questa realtà e tutte le persone che lavorano all’interno di essa, in condizioni disperate. La pretesa – aggiunge Piras – non è avere il lavoro sotto casa, ma semplicemente la possibilità di partecipare alle gare d’appalto anche tramite il mercato elettronico Mepa e Sardegna Cat. È verò – aggiunge la presidente della Coop – il Comune ha tre possibilità di azione: bandire la gara d’appalto (che a mio avviso – aggiunge – è il modo più democratico per gestire i servizi perchè solo così si dà la possibilità a tutti di poter partecipare); affidare il servizio sotto soglia con una giusta motivazione; infine dare il servizio in associato (cioè tramite il Plus). Chiedo che il sindaco e la sua giunta possa ricevermi pubblicamente per affrontare la questione in totale trasparenza durante un’assemblea pubblica». La richiesta della presidente della Cooperativa era stata anche oggetto di un’interrogazione del capogruppo di minoranza Francesco Bertocchi che aveva chiesto al primo cittadino due consigli comunali sia per affrontare il problema della Coop, che per mettere in chiaro altri aspetti relativi alla convocazione delle assemblee civiche. La risposta della sindaca però non si era fatta attendere e con una nota pubblicata sul sito del Comune e su Facebook aveva così replicato: «Per quanto concerne la “Auxilium et Concordia” si tratta di un’azienda privata e al fine di economizzare i tempi e garantire i servizi in tempi brevi, nel consiglio comunale del 19 novembre si è deliberato di ampliare la gestione associata dei servizi estendendola anche al punto studio. Ricordo che il comune di Sarule fa parte del Plus e che la riforma degli enti locali sollecita i comuni ad andare verso l’associazione di quante più funzioni possibili». (k.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative