Il calo demografico svuota le case di Lodè i residenti sono 1.695
In cinque anni il paese ha perso il 10,5% degli abitanti Il declino è cominciato nel ’61, da allora non si è mai fermato
Il paese si spopola, continua a perdere residenti. La conferma, se mai ce ne fosse bisogno, arriva dai dati forniti dal nuovo parroco del paese, don Alessandro Muggianu, nella recente celebrazione del Te Deum. A fronte di appena tre nuovi nati, il 2016 ha chiuso i battenti con 33 morti, portando così la popolazione a quota 1.695 (quattro i matrimoni celebrati; 10 le prime comunioni; 19 le cresime). Un dato demografico ben lontano dalle punte massime raggiunte a cavallo degli anni Cinquanta e Sessanta del secolo scorso (il record è del 1961 con 3.562 residenti iscritti alle liste dell’ufficio anagrafe del Comune).
A partire da qual momento, tuttavia, l’emorragia è stata continua. Il flusso migratorio verso il Continente o il Nord Europa, ha letteralmente svuotato il paese. Nel giro di un decennio, Lodè perse 483 abitanti, quasi tutti giovani partiti alla ricerca di un lavoro in Germania, Francia o Belgio. Così già nel 1971, la popolazione si ritrovò a quota 3.079 unità (i dati sono quelli ufficiali dei censimenti statistici Istat).
Fino al 1981, poi, la situazione è rimasta più o meno stabile, comunque con leggerissime fluttuazioni verso il basso, tanto che il decennio ha chiuso con 3.010 residenti. Un decennio, quello tra il Settanta e l’Ottanta, caratterizzato da numerosi rientri in patria degli emigrati lodeini. Molti di questi, tuttavia, si sono fermati a Olbia, trovando lavoro e futuro nello sviluppo turistico aperto dall’Aga Khan.
È di ben 545 residenti, invece, la perdita demografica che Lodè subisce di botto nei dieci anni successivi, chiudendo il 1991 con 2.465 abitanti. Le statistiche ufficiali del 2001calano ancora fino a quota 2.212 residenti, che diventano 1.894 nel 2011. I rilievi del decennio 1991-2001, perciò, hanno registrato una variazione percentuale di abitanti pari al -10,30%. Nel decennio 2001-2011, invece, la percentuale è salita ancora: -14,40%. Gli abitanti sono distribuiti in 930 nuclei familiari con una media per nucleo familiare di 2,38 componenti (stando sempre ai dati Istat). Dal 2011 a oggi, in appena cinque anni, la perdita di residenti è stata dunque di ulteriori 199 unità. Tradotto in percentuale significa che nell’ultimo lustro, un altro 10,50% degli abitanti iscritti all’ufficio anagrafe del Comune ha lasciato Lodè.
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