Il film Bandidos arriva nelle sale
Macomer, il lungometraggio è stato girato in gran parte nei centri del Marghine
MACOMER. Conto alla rovescia per il film “Bandidos e balentes, il codice non scritto”. La prima uscita del lungometraggio del regista Fabio Manuel Mulas è prevista per sabato 21 gennaio nella multisala di Santa Giusta. Sono previste tre proiezioni. I biglietti d'ingresso, destinati ad andare a ruba, potranno essere acquistati solo nella biglietteria della sala cinematografica. Per questo unico evento saranno presenti in sala anche il regista Fabio Mulas, gli ideatori e sceneggiatori del film Gianluca Pirastu e Tonino Pischedda, i componenti del cast, attori e comparse. C'è grande attesa per la visione di questo film ambientato nella Sardegna centrale negli anni Cinquanta e Sessanta che racconta vicende legate al mondo agro pastorale, al fenomeno dei sequestri di persona, alle faide che hanno insanguinato molti paesi dell'interno. Ma il film parla anche del ruolo avuto dalla donna nella società matriarcale. Una sorta di triller girato in diverse location della Sardegna (Bonorva, Silanus, Lei, Macomer, Giave, Mamoiada tanto per citarne alcuni) in angoli molto suggestivi e accattivanti. Un film destinato ad avere successo e a riscuotere i consensi della critica. Dopo questa prima uscita il film andrà in tutte le sale isolane a partire dalla seconda metà del mese di febbraio. Poi varcherà il Tirreno e approderà nella Penisola, naturalmente con i sottotitoli e la relativa traduzione. Per il regista Fabio Mulas si tratta di un lavoro al quale farà a breve seguito un altro film “Il sequestro di Luca Locci”, le cui riprese avranno inizio nella prossima primavera.
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