Grossi disagi pure a San Pietro per un guasto all’impianto
NUORO. Un ritorno tra i banchi al gelo anche per due classi della scuola elementare di San Pietro: il termometro all'interno delle aule ieri mattina segnava appena 9 gradi. Raffreddori, starnuti e...
NUORO. Un ritorno tra i banchi al gelo anche per due classi della scuola elementare di San Pietro: il termometro all'interno delle aule ieri mattina segnava appena 9 gradi. Raffreddori, starnuti e colpi di tosse, a turno, hanno colpito un po’ tutti i 50 alunni delle classi 2 A e 2 B della scuola elementare di via Malta, che da quasi vent'anni soffre della totale assenza del riscaldamento in due aule dell'istituto, a causa di un problema — mai risolto— presente in una delle colonne dell'impianto. Neanche i maglioni e le sciarpe spesse un dito ormai bastano più. E così dopo settimane a battere i denti, ieri mattina gli agguerriti genitori preoccupati dalle basse temperature registrate nelle aule, ed esasperate come se non bastasse, dal grande freddo polare di questi ultimi giorni, hanno deciso di fare saltare il primo giorno di scuola dopo le vacanze natalizie ai propri figli per dirigersi invece prima in Comune e poi negli uffici scolastici dell'istituto. "" Sono anni che in queste due classi non funziona il riscaldamento, siamo stufi dei continui malanni dei nostri figli a causa del freddo che ogni giorno attanaglia le classi — protestano i genitori dei piccoli alunni al freddo radunati fuori dalla scuola —. Siamo amareggiati per l'indifferenza dimostrata dalla preside nei confronti di ben 50 bambini che da mesi sono costretti a fare lezione con sciarpe, berretti e guantini». L'accesa protesta è proseguita in Comune dove il gruppo di genitori con figli al seguito, ha presentato le proprie rimostranze agli amministratori, che prontamente hanno risposto: « A fine ottobre la Regione Sardegna ha concesso il finanziamento all'interno del progetto Iscol@, per avviare i lavori nella scuola elementare di via Malta — spiega Sebastian Cocco, assessore comunale all’Istruzione —. Fin da subito per tutelare i bambini avevamo chiesto alla dirigente Rosa Sanna di spostare gli scolari in altre due classi adeguate, ma le ripetute richieste in merito sono sempre state da lei disattese — aggiunge —. I lavori inizieranno appena i locali verranno resi disponibili dalla dirigenza scolastica e quindi non prima della fine dell’anno». Nella tarda mattinata la dirigente ha comunicato di aver già predisposto il trasferimento degli arredi nelle due aule che da oggi fino alla fine dell'anno scolastico ospiteranno — al caldo — i 50 piccoli studenti. (s.v.)
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