Telelaser e autovelox sulla 389

Nuoro-Lanusei, troppi incidenti mortali: la polizia ha deciso di mettere sotto osservazione la statale

NUORO. Automobilisti più prudenti del solito per tutta la giornata di ieri sulla 389 var Nuoro-Lanusei: non solo perché le temperature rigide degli ultimi giorni rendono concreta la presenza di ghiaccio e dunque consigliano la massima attenzione durante la guida, ma anche perché la scorsa settimana la polizia stradale ha annunciato proprio a partire dal 9 gennaio un aumento della sorveglianza con telelaser e autovelox lungo la strada che collega il Nuorese e l’Ogliastra. Puntuale, la 389 var ha debuttato nel Calendario dei servizi di rilevamento della velocità che la polizia di Stato pubblica settimanalmente nel proprio sito (il prossimo controllo è annunciato per sabato 14). E ieri una pattuglia della Polstrada di Nuoro ha sostato per l’intera mattinata in uno dei punti più a rischio, attorno al km 11 in direzione Nuoro, poco prima del bivio per Mamoiada e dunque della famigerata galleria Teulargiu e dei viadotti Navile e Sa Pruna. Gli agenti hanno verificato la velocità delle vetture con un autovelox e non con un telelaser come ritenevano gli automobilisti più informati (la differenza è che il primo apparecchio scatta una foto in caso di violazione, in base alla quale si identificano auto e proprietario, il quale riceverà per posta la sanzione; in caso di infrazione rilevata dal telelaser, invece, il conducente viene fermato nell’immediatezza).

Non è dato sapere in tempo reale, dunque, proprio in virtù dell’uso dell’autovelox, quante siano le infrazioni rilevate ieri dagli agenti. È probabile comunque che si riferiscano perlopiù al superamento dei limiti di velocità, che per tutta la strada sono di 90 km orari con sensibili riduzioni su alcuni tratti (a 50 e addirittura 30 kmh) come vedremo più avanti. Un’altra infrazione diffusa in quel tratto (in discesa per chi viaggia in direzione Nuoro) riguarda sorpassi vietati dalla striscia continua, eppure praticati da molti automobilisti frettolosi e incoscienti in questo e altri tratti della 389 Var. Il problema, infatti, più volte evidenziato dalla Polstrada, è la percezione errata da parte di numerosi utenti della natura della stessa strada, la quale pur essendo del tipo che un tempo veniva definito a “scorrimento veloce” (parliamo del tratto Nuoro-Villanova Strisaili) ha una sola corsia per senso di marcia e dunque i sorpassi sono consentiti solo in determinati tratti dove è possibili effettuarli in totale sicurezza. Da qui l’invito della Polstrada a rispettare rigidamente i limiti di velocità, anche per via dell’altro pericolo tutt’altro che infrequente, cioè la possibile presenza di bestiame incustodito nella carreggiata.

Del resto, rispettare i limiti di velocità consente di coprire in un’ora circa i poco più di sessanta chilometri tra la galleria di Pratosardo a Nuoro e Lanusei. Il problema piuttosto sono gli automobilisti dalla guida nervosa e dal sorpasso facile che si avvicinano pericolosamente all’auto che li precede e che rispetta il limite dei 90 kmh.

Per il resto, l’Anas non ha ancora risolto il problema del buco nero della galleria di Teulargiu, lunga per 760 metri, totalmente priva di illuminazione. L’Anas, alla quale si sono inutilmente rivolti automobilisti e amministratori della zona, continua a non provvedere all’illuminazione, indicando semplicemente in 30 km all’ora il limite di velocità nel tunnel. (p.me.)

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