Sviluppo del territorio, progetto verso il decollo
La Confindustria confida nella Regione dopo la firma dell'Accordo di programma Tra i settori più importanti le produzioni manifatturiere e l'agroalimentare
ARBATAX. Si riprende a parlare e a confrontarsi sul tema delle imprese e dello sviluppo a livello ogliastrino. E in maniera particolare sul Progetto Ogliastra “I percorsi di lunga vita” – che è stato firmato pochi giorni fa dal presidente Pigliaru e dai presidenti delle tre Unioni dei Comuni d’Ogliastra – da 59 milioni di euro, le zone interne, le infrastrutture. Tutti temi sempre molto attuali per un territorio che conta meno di 58mila abitanti, con oltre 16mila disoccupati. A parere di Confindustria Sardegna centrale, si deve fare il punto sullo stato di salute del tessuto produttivo ogliastrino, caratterizzato da realtà imprenditoriali di eccellenza e settori con straordinarie potenzialità di sviluppo.
«Tra questi – secondo l’Associazione degli industriali della Sardegna centrale – assumono una particolare importanza il turismo e le produzioni manifatturiere con la nautica, l'agroalimentare e il metalmeccanico come punti di forza di un territorio che continua però a essere penalizzato da croniche carenze strutturali e infrastrutturali: mancanza di strade e addirittura della corrente elettrica». In questo contesto si inseriscono gli interventi della programmazione territoriale tra cui rientra il pacchetto di interventi inseriti nel Progetto Ogliastra presentato a dicembre e firmato dall'assessore regionale Paci.
«In un quadro generale poco incoraggiante – afferma Roberto Bornioli, presidente di Confindustria Sardegna centrale – un tassello veramente importante è rappresentato dal Progetto Ogliastra “I percorsi di lunga vita”, siglato nei giorni scorsi dalla Regione e avviato nel 2015 dietro il forte impulso della Cabina di regia provinciale degli imprenditori, che ha svolto un lavoro importante e costante nell’acquisizione delle idee progettuali e nell’elaborazione del progetto poi condiviso con il territorio. Ora la parola passa alle tre Unioni dei Comuni dell’Ogliastra alla stazione unica appaltante (l’Unione dei Comuni della Valle del Pardu e dei Tacchi d’Ogliastra, presieduta dalla sindaca di Osini, Mariangela Serra, meridionale)che ha in capo la realizzazione dei singoli interventi, mentre la Cabina di regia di Confindustria continuerà a dare il proprio contributo con azioni di stimolo e di monitoraggio».
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