La Nuova Sardegna

Nuoro

Delitti di Orune e Nule, Cubeddu al Gip: "Sono innocente, non c'entro niente"

Avvocati e parenti prima dell'udienza
◗
Avvocati e parenti prima dell'udienza

In aula improvvise dichiarazioni spontanee del giovane di Ozieri finito in carcere con l'accusa di concorso negli omicidi di Gianluca Monni e Stefano Masala

1 MINUTI DI LETTURA





NUORO. "Sono innocente, con i delitti di Orune e Nule non c'entro niente e sono contento che finalmente il giudice abbia deciso di fare accertamenti sui telefoni del superteste per acceratre la verità visto finora ha detto solo bugie".

Con queste parole Alberto Cubeddu, 21 anni, di Ozieri, imputato in concorso con il cugino Paolo Pinna dei delitti di Orune e Nule, ha rotto il silenzio che durava dal giorno del suo arresto.

Sono state queste le dichiarazioni spontanee rilasciate davanti al gip Mauro Pusceddu, durante l'incidente probatorio svoltosi in tribunale a Nuoro per il deposito delle perizie sui telefoni e i supporti informatici di Paolo Pinna e di alcuni indagati e per la richiesta di accertamenti tecnici sui telefoni di Alessandro Taras, il superpentito che ha incastrato Alberto Cubeddu.

[[atex:gelocal:la-nuova-sardegna:nuoro:cronaca:1.14701699:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.lanuovasardegna.it/image/contentid/policy:1.14701699:1653440966/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]

Il gip ha accolto la richiesta dei difensori di Cubeddu, gli avvocati Patrizio Rovelli e Mattia Doneddu, e disposto la perizia su tre telefonini cellulari del supeteste. Perizia che sarà depositata il 27 febbraio. Alessandro Taras aveva raccontato di aver assistito, la sera dell'8 maggio, all'incendio dell'auto di Stefano Masala nelle campagne di Pattada a opera di Cubeddu. L'auto che era stata usata poche ore prima per l'omicidio dello studente di Orune, Gianluca Monni.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative