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Scuole del Marghine: nuova mobilitazione dopo l’ultimo attacco

di Tore Cossu
Scuole del Marghine: nuova mobilitazione dopo l’ultimo attacco

MACOMER. Il piano di dimensionamento scolastico della Regione e l’Its alimentano un nuovo malcontento. Su aspetti diversi di questi temi si preparano a dare battaglia il Partito dei Sardi con il...

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MACOMER. Il piano di dimensionamento scolastico della Regione e l’Its alimentano un nuovo malcontento. Su aspetti diversi di questi temi si preparano a dare battaglia il Partito dei Sardi con il consigliere regionale Gian Franco Congiu, che apre un dibattito pubblico chiamando sindaci e amministratori locali alla mobilitazione, e la Cisl di Nuoro, il cui segretario, Michele Fele, lancia l’allarme sull’Its e sulla decisione di togliere a Macomer il corso a indirizzo agroalimentare, scelta che definisce «un paradosso politico che penalizza i giovani». Fele ricorda che il centro Sardegna ha subìto una pesante spoliazione in termini di posti di lavoro, ma richiama l’attenzione sul fatto che le imprese locali dell’agroalimentare hanno posto le basi per un rilancio, che però necessita di risposte anche in termini di formazione che l’Its è in grado di dare. La Cisl è pronta alla mobilitazione contro questo nuovo tentativo di depauperare il territorio e accusa la Regione e l’assessorato alla Pubblica istruzione di «incapacità nel garantire le iniziative per la formazione dei giovani in un settore economico presente e in pieno sviluppo nel territorio, che è la filiera agroalimentare».

Michele Fele annuncia quindi «un’alzata di scudi contro la decisione assurda di cancellare il corso di formazione superiore nel settore agroalimentare che nasce proprio dalla vocazione del territorio, dove del tessuto produttivo diversificato del passato sono rimaste solo le aziende agroalimentari». Sullo stesso tema interviene il Partito dei Sardi richiamando l’attenzione sul piano di dimensionamento scolastico il quale dedica agli Its «norme di scarso valore programmatico qualificabili come meri auspici (favorire la nascita e lo sviluppo) e in un caso (Its di Macomer) si giunge all’assurdo che, ad anno scolastico iniziato, arriva dopo due anni dalla richiesta il provvedimento di non approvazione di un nuovo indirizzo», tra l’altro già avviato da un paio d’anni nel più totale silenzio della Regione. (t.g.t.)

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