Aeroporto in vendita per oltre 5 milioni Bando internazionale
Tortolì, un'altra opzione prevede la cessione in affitto Lo scalo ogliastrino è chiuso da oltre cinque anni
A distanza di cinque anni e tre mesi esatti dalla chiusura (nel 2011 lo scalo aereo aprì solo dall'8 agosto fino al 10 ottobre, in mini continuità territoriale) l’aeroporto di Tortolì viene messo in vendita, ma può anche essere preso in affitto per un minimo di dieci anni. Mercoledì sera, l’AliArbatax spa in liquidazione, società proprietaria della struttura aeroportuale (il cui liquidatore è l’avvocato Stefano Monni) che ha come socio unico il Consorzio industriale provinciale Ogliastra, ha pubblicato «l’avviso esplorativo e non vincolante per la manifestazione di interesse» per l’acquisto per 5,6 milioni di euro, o anche per l’affitto annuale (minimo per un decennio), pari a 260mila euro. Il tutto più Iva. Trattandosi di un avviso pubblico, ha valenza internazionale. Le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate entro la giornata del 28 febbraio. La manifestazione di interesse ha come oggetto la struttura aeroportuale, che comprende tutti i beni immobili e mobili facenti parte del complesso aziendale di proprietà di AliArbatax. «L’aeroporto di Tortolì – afferma il presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Matteo Frate – può rappresentare un importante supporto per i residenti e per il crescente numero di turisti che ogni anno arrivano in Ogliastra. Inoltre, grazie alla collocazione strategica all’interno del più importante polo produttivo ogliastrino, con l’affaccio sul mare e con alle spalle il moderno sistema radar presente nel Poligono sperimentale interforze del Salto di Quirra (Pisq), lo scalo può diventare un volano di sviluppo per le filiere produttive esistenti, tra cui nautica, meccanica, agroalimentare di qualità, e per lo sviluppo di nuove opportunità legate al settore aerospaziale». Le manifestazioni di interesse ricevute saranno esaminate dal Consorzio industriale provinciale Ogliastra e dall’AliArbatax «al fine di valutare le successive fasi della procedura di alienazione e/o di affidamento della gestione». Il 19 giugno 2015 fra il Consorzio industriale provinciale Ogliastra, l' AliArbatax e il Distretto aerospaziale della Sardegna (Dass) venne firmata una lettera d'intenti per un affitto di otto mesi all'anno, sempre per un lustro, a 250mila euro ogni anno. Al Dass, così come è stato dichiarato più volte, la struttura aeroportuale tortoliese interessa per la sperimentazione di droni. Il Consorzio industriale provinciale Ogliastra, con sede a Tortolì, è il socio unico dell' AliArbatax , proprietaria della struttura. Dopo sei udienze che si tennero nel tribunale di Lanusei, il 12 novembre 2015 l' AliArbatax spa riuscì a evitare il fallimento. Il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas, ha più volte ricordato che avrebbe preferito la soluzione pubblica. «Sappiamo che il bando avrà valenza internazionale – ha dichiarato – e ci auguriamo che possano spuntare imprenditori, anche locali, interessati a farlo rivivere quanto prima. Chiunque lo acquisirà dovrà garantire le esigenze turistiche e quelle di aviazione generale. E tutto questo nel rispetto delle caratteristiche del luogo in cui è ubicato».
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