Aule fredde, protestano gli studenti dell’Oggiano
SINISCOLA. Aule fredde e istituti che richiedono interventi di manutenzione: sono stati gli argomenti trattati ieri mattina dagli studenti all'Itcg Luigi Oggiano nel corso di un'assemblea...
SINISCOLA. Aule fredde e istituti che richiedono interventi di manutenzione: sono stati gli argomenti trattati ieri mattina dagli studenti all'Itcg Luigi Oggiano nel corso di un'assemblea straordinaria, convocata dopo un accenno di sciopero da parte dei ragazzi del commerciale. Alla protesta si sono uniti anche gli studenti dell'istituto Michelangelo Pira che comprende il Liceo Scientifico e l'Agrario. La situazione vedeva numerose aule degli istituti interessati con una temperatura interna al di sotto dei 14 gradi, soglia minima prevista dalla normativa, cosa che ha scatenato la protesta degli studenti. «Al rientro dalla vacanze – dice la rappresentante di istituto Valentina Selis – abbiamo trovato una situazione gravissima. Abbiamo seguito le lezioni di lunedì, martedì e mercoledì con difficoltà per il freddo e allora abbiamo deciso di farlo presente al preside Andrea Fadda che si è impegnato ad illustrare il quadro della situazione agli uffici provinciali preposti affinché tutto possa essere risolto, visto che l'inverno è lungo e le temperature si abbasseranno nei prossimi giorni». Tra le richieste avanzate dagli studenti rientra, oltre che l'aumento della potenza dei caloriferi nell'istituto, anche l'anticipazione del loro orario di accensione, cosi da permettere il riscaldamento delle aule fin dalle prime ore di lezione. Segnalate anche opere di manutenzione da eseguirsi per quanto riguarda gli infissi di alcune aule nonché la presenza di macchie di umidità. «Siamo intervenuti come amministrazione – dice l'assessora alla Pubblica istruzione Angela Bulla, presente all’assemblea – per dare forza alla protesta degli studenti. Contatteremo la ditta che si occupa delle caldaie e faremo un reclamo in Provincia, che ne ha la competenza, anche se bisogna direche l'impianto viene attivato alle 6 del mattino con una temperatura impostata a 20 gradi. È possibileche lo spegnimento dell'impianto per tutta la durata delle vacanze abbia reso la situazione critica alla ripresa delle lezioni, per gli istituti interessati».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
