Bancarotta, un tappezziere di Gavoi patteggia due anni
NUORO. È stato assolto con formula piena dall’accusa di bancarotta Giovanni Zedda, 25 anni, titolare, insieme al padre, di un’attività di tendaggi e tappezzeria a Gavoi. Ha patteggiato due anni di...
NUORO. È stato assolto con formula piena dall’accusa di bancarotta Giovanni Zedda, 25 anni, titolare, insieme al padre, di un’attività di tendaggi e tappezzeria a Gavoi. Ha patteggiato due anni di reclusione, invece, suo padre, Franco Zedda, 57 anni. I due erano entrambi difesi dall’avvocato Angelo Magliocchetti.
Secondo l’accusa i due avrebbero distratto i beni, le attrezzature e le merci in giacenza dell’attività, in danno dei creditori. La ditta era stata dichiarata fallita dal tribunale di Nuoro nel 2014, in seguito a un’istanza di una società di Lecco. I debiti, in totale, ammontavano a circa 100mila euro. Per evitare il pignoramento dei beni della ditta, Franco Zedda e il figlio Giovanni avrebbero venduto, prima della dichiarazione di fallimento, beni per un valore di circa 90mila euro: tende, cordoni, velluti, arazzi per parete, copriletti matrimoniali, pannelli in pizzo e tappeti sardi.
Ieri la decisione del tribunale di Nuoro che ha assolto dall’accusa di bancarotta il figlio venticinquenne Giovanni, mentre il padre ha patteggiato una pena a due anni di reclusione.
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