Il pittore Mario Zedda interpreta “S’Iscravamentu”
ORANI. Molto ammirata dai fedeli l'opera di Mario Zedda intitolata "S'Iscravamentu", collocatata nei giorni scorsi nella chiesa di Santa Maria. Il quadro si aggiunge a un altro importante lavoro...
ORANI. Molto ammirata dai fedeli l'opera di Mario Zedda intitolata "S'Iscravamentu", collocatata nei giorni scorsi nella chiesa di Santa Maria. Il quadro si aggiunge a un altro importante lavoro dell'artista sassarese che ha per tema la "Crocifissione". L'impegno di Zedda è stato sostenuto dalla sensibilità del parroco don Riccardo Fenudu, dal sindaco di Orani, dai responsabili della Pro Loco e dalla comunità locale.
Con le sue pennellate ampie e sicure, Zedda carica il racconto di pathos offrendo, attraverso i contrasti di luci e di ombre, le sensazioni che col mutare della luce e il trascorrere delle ore. Tema prevalente della sua pittura sono le chiese e le processioni barbaricine. Non mancano, ovviamente, i cavalli in corsa sfrenata, i bivacchi dei pastori, vecchie case ricche di storia e balli attorno a un grande fuoco.
Mario Zedda nasce a Sassari nel 1939.Le sue opere possono essere ammirate presso il Comune di Sassari, il Museo di Arte Contemporanea di Banari (SS) e in numerosi altri Comuni, sedi di Amministrazioni Provinciali, chiese, collezioni private e musei della Sardegna. (t.m.)
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