Orotelli si prepara al rito dei Thurpos
Carnevale barbaricino, lunedì prossimo la prima uscita della maschera caratteristica del paese
OROTELLI. Prima uscita dei thurpos la sera di lunedì prossimo, 16 gennaio 2017, in occasione dell’accensione del grande fuoco in onore di sant’Antonio abate, nella piazza omonima. Il falò verrà acceso all’imbrunire, dopo la celebrazione dei vespri nella piccola chiesa dedicata al santo, nel cuore del centro storico del paese.
L’appuntamento con la prima uscita delle maschere etniche coincide con i riti religiosi che si celebrano alla vigilia della festa del santo patrono del fuoco. Una sorta di intreccio indissolubile tra sacro e profano che ha radici nella tradizione popolare contadina, dove i thurpos, con le loro maschere nere e i riti augurali, sono una delle espressioni più radicate. Dopo la santa messa, che avrà inizio alle ore 17, l’offerta del pane, la processione e la benedizione del fuoco che illuminerà a giorno la piccola piazza in granito, appariranno loro, le maschere etniche, infagottate nei vestiti d’orbace nero e con il viso annerito dalla fuliggine, simili a fantasmi misteriosi annunciati dal suono dei campanacci.
Le maschere gireranno intorno al fuoco per scacciare i demoni che, nel corso dell’annata agraria, attenteranno alla buona riuscita del lavoro del contadino e cercheranno di fare imbizzarrire i buoi che trascinano l’aratro. Lunedì prossimo, all’imbrunire, il rito si ripeterà ancora una volta, rievocando antiche suggestioni e misteri senza tempo.
La presenza dei thurpos aprirà anche le porte al carnevale del 2017 che, quest’anno, culminerà negli ultimi tre giorni di febbraio. In piazza sant’Antonio, lunedì prossimo, a Orotelli, si ballerà fino a notte fonda, intorno al fuoco, brindando con il vino nuovo e mangiando fave ‘e lardu, le fave con il lardo offerte a tutti dalla comunità e, in particolare, da chi, in paese, porta il nome del santo.(f.s.)
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