Siniscola, sit-in dei vigili urbani
La giunta ha congelato le indennità di turno del corpo di polizia: «Atto dovuto, serve una verifica»
SINISCOLA. Sit-in davanti al Comune degli agenti della polizia municipale per protestacontro il taglio alle indennità di lavoro turnato deciso dalla giunta Farris. Nutrita la partecipazione con la quasi totalità dei vigili presenti al picchetto, svoltosi nell’androne del palazzo di via Roma con successiva assemblea in aula consiliare.
Alla riunione hanno partecipato anche i capigruppo delle opposizioni in consiglio. I vigili lamentano la decisione della maggioranza di non retribuire le ore di servizio effettuate al pomeriggio o nei giorni festivi. A indire la protesta è stata la segreteria provinciale della Cgil. Una nota del responsabile Sandro Fronteddu, nei giorni scorsi chiedeva di mantenere in essere il servizio turnato e di fatto, accusava la giunta di avere unilateralmente modificato il regime orario in violazione di legge per introdurre un modello non conforme alle previsioni contrattuali con la realizzazione di un turno mascherato a discapito dei lavoratori.
La maggioranza, ieri mattina ha diramato una replica dettagliata. «Con grosso rammarico ci troviamo a dover dare le giuste spiegazioni. Il sindacato che rappresenta parte dei Vigili sostiene che l’attuale giunta non corrisponde gli importi dovuti agli stessi. In realtà non è così. Da un controllo effettuato da organizzazioni specializzate è scaturita la sussistenza di diverse problematiche riguardanti le indennità corrisposte ai dipendenti comunali. Alla luce di questo, a seguito di incontri con tutti i responsabili di servizio si è deciso di sospendere temporaneamente in via cautelare l’erogazione delle stesse a tutela degli amministratori ma soprattutto dei dipendenti. Essendo il comando dei Vigili l’unico ufficio ad usufruire di indennità è stata interrotta temporaneamente per una verifica. Tutti i diritti dei dipendenti, e quindi i Vigili, sono tutelati sia dalle norme e dall’amministrazione. Si ribadisce pertanto che le ore lavorate, gli straordinari e i festivi sono regolarmente pagati, l’accusa di poca collaborazione e di lontananza da parte della giunta non è quindi veritiera».
L’amministrazione comunale rinnova quindi l’invito alla collaborazione e sottolinea che agisce in completa trasparenza al solo scopo di regolarizzare una delle problematiche ereditate dalla giunta precedente.
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