La Nuova Sardegna

Nuoro

In Barbagia arriva la neve Aperti impianti e hotel

di Giovanni Melis

Attesa per oggi una tormenta che dovrebbe imbiancare i rilievi del Bruncuspina Albergatori e ristoratori sperano di ripetere l’exploit delle vacanze natalizie

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DESULO. La tanto attesa tormenta è prevista per oggi. Ieri per tutta la giornata, un timido fioccare ha imbiancato nuovamente le strade del Gennargentu. Imbiancati i passi oltre i mille metri, i rilievi del Bruncuspina e Punta Lamarmora, oltre alle vette che fanno da corona ai centri del Gennargentu. Dalle precipitazioni di oggi dipendono le speranze dell’industria turistica del territorio, che punta su una gran nevicata per la prima grande apertura di stagione invernale. La presenza della neve è ormai una costante attrattiva per i turisti. Pur con tanti disagi, ci sono persone disposte a fare oltre 100 chilometri pur di recarsi a Fonni o Desulo per poter sciare. Il miraggio del grande impianto sciistico ora non è più tale, grazie all’appalto bandito dal comune di Fonni che, entro questa estate, si doterà di una moderna sciovia. Un impianto omologato a misura di esperti, che farà provare la sensazione delle piste alpine ai turisti. Il tutto con una comoda struttura a servizio, un allargamento della strada e un'area operativa. Un sogno che l’amministrazione guidata da Daniela Falconi conta di coronare in tempi brevi, visti i ritardi dovuti alla burocrazia. Tra gare d’appalto, impugnazioni, aggiudicazioni e ricorsi è stato perso del tempo prezioso. Nel frattempo però l’industria turistica fonnese è cresciuta, per qualità e posti letto. Tanto che il paese può considerarsi come la capitale del turismo invernale. A Fonni i ristoratori guardano con fiducia al cielo; le buone presenze durante i giorni di fine anno hanno regalato speranze. Tutti i locali infatti saranno operativi, sia quelli al centro del paese che quelli nelle campagne. Prova a stare al passo la vicina Gavoi, che però non ha montagna, ma ha una buona infrastrutturazione alberghiera, beneficiando della presenza del lago di Gusana. Se si considera poi la vicinanza con le piste di Fonni, non distano tanto neppure quelle di su Vilariu, raggiungibili in circa mezz'ora via Tonara Tascusì. Pochi posti letto, ma buona cucina e locali affidabili a Desulo, che tra il rifiugio su Vilariu, due ristoranti, tre trattorie e una locanda, assicura ottimo cibo e prezzi modici. Presenti anche tre agriturismo, ideali per famiglie o coppie. «A causa della crisi– dice il sindaco Gigi Littarru– gli operatori hanno difficoltà ad investire. Più che il timore della spesa, vi è quello della burocrazia, che fa arenare ogni cosa». Nella neve credono anche Tonara, Belvì ed Aritzo, che vantano diversi posti letto e locali tradizionali. «Il turismo invernale– spiega Bachis Cada, storico ristoratore di Belvì – ha un senso con un consorzio di comuni che deve saper gestire qualche risorsa. In un’epoca di tagli è difficile ottenere sostegno dalla Regione o dal governo. Siamo in una fase economica molto delicata e sarebbe opportuno discutere tra operatori se veramente crediamo in questa risorsa». Secondo il sindaco di Atzara Alessandro Corona «la neve da noi è distante qualche chilometro ma è più vicina di quanto si pensa. In un ottica di “territorio sistema” il traino creato dal turismo invernale tocca tutti i paesi della media Barbagia. Un ragionamento comune è necessario».

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