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Nuoro

Tenta di truffare un’anziana: la 76enne riesce a smascherarlo

Tenta di truffare un’anziana: la 76enne riesce a smascherarlo

Napoletano 43enne scoperto e denunciato dai carabinieri La donna insospettita da due telefonate ha chiamato il 112

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NUORO. Un mago delle truffe agli anziani è stato colto sul fatto dai carabinieri della Compagnia di Nuoro proprio mentre stava per ritirare i soldi da una vecchietta che pensava di aver raggirato ma che invece, più furba di lui, aveva telefonato al 112 per segnalare quel che le stava capitando, riuscendo così a sventare il raggiro. Il truffatore, un 43 anni napoletano, è stato denunciato a piede libero alla procura della Repubblica di Nuoro, la seconda denuncia in poche ore per lui visto che poco prima era stato “beccato” anche dai carabinieri di Olbia mentre tentava la stessa truffa.

Tutto è cominciato nelle prime ore del mattimo quando una vedova 76enne di Nuoro ha ricevuto una telefonata da parte di un sedicente avvocato che la informava di un coinvolgimento di suo figlio in un incidente stradale, per il quale era stato anche arrestato. Dopo aver condito per benino tutta la vicenda, il finto avvocato ha chiesto alla donna se avesse l’immediata disponibilità di 2000 euro in contanti: i soldi necessari per saldare tutte le contravvenzioni che erano state elevate al giovane. Senza il pagamento delle multe, il figlio delle vedova non sarebbe potuto essere rimesso in libertà. Il sedicente avvocato, sicuro di aver convinto l’anziana, ha chiuso la conversazione telefonica annunciando il passaggio a casa di un uomo di sua fiducia per ritirare i soldi.

Immediatamente dopo aver chiuso la telefonata con il sedicente avvocato, la 76enne ha ricevuto un’altra telefonata da una persona che si è qualificata come maresciallo dei Carabinieri di Nuoro che, in maniera un po’ troppo sbrigativa, ha confermato alla donna che il figlio si trovava in caserma in stato di fermo e che per essere rilasciato era necessario pagare le contravvenzioni.

L’anziana, preoccupata ma allo stesso perplessa per le due telefonate ricevute, ha deciso di contattare il 112, numero di pronto intervento dei carabinieri. L’operatore ha capito immediatamente quel che stava succedendo e ha inviato una pattuglia a casa della donna fare una verifica. I militari si sono appostati nelle vicinanze del portone della casa della 76enne e dopo una breve attesa hanno intercettato uno degli degli artefici della truffa che è stato bloccato, accompagnato in caserma e identificato: è un 43enne di origine campane, con precedenti specifici.

L’uomo non ha saputo giustificare la sua presenza nel palazzo dove abita la donna e così per lui è scattata la denuncia in stato di libertà alla procura della Repubblica di Nuoro.

Ora i carabinieri stanno valutando altre segnalazioni di tentativi di raggiri agli anziani messi in atto con la stessa tecnica in città e in diversi centri della provincia. In mattinata anche a Siniscola un anziano 79enne aveva ricevuto due telefonate del stesso tenore di quelle fatte alla donna nuorese e la richiesta era stata di 3200 euro da consegnare in contanti. L’immediato intervento dei carabinieri, contattati telefonicamente dall’anziano, ha costretto il truffatore alla fuga. Che è stata breve, visto che è stato intercettato poco dopo a Olbia mentre stava tentando un’altra truffa.

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