Vigili urbani, l’opposizione contro la giunta
Siniscola, al centro della polemica il mancato pagamento da 3 mesi delle indennità di turno
SINISCOLA. Non rientra la protesta sollevata dal corpo di Polizia municipale per la mancata corresponsione da parte del Comune dell’indennità di turno che si protrae dal mese di settembre. I gruppi di opposizione esprimono solidarietà ai lavoratori in agitazione, sottolineando in una nota stampa che « i vigili urbani sono a credito di decine di ore di straordinario accumulate negli anni e mai corrisposte, né come banca ore e né monetizzate», con in più la sospensione dell’indennità di turno che spetta da contratto nazionale per il disagio creato al lavoratore in regime di turnazione. La maggioranza sostiene che la sospensione è dovuta allo svolgimento di alcune verifiche in merito, alla quale si aggiunge la carenza di fondi, portando gli stessi vigili urbani ad avanzare la proposta di poter svolgere un orario di lavoro in linea con quello praticato dagli altri dipendenti comunali, uscendo così dal regime delle turnazioni che solleverebbe l’amministrazione dalla corresponsione delle indennità. Proposta che pare non sia vista di buon grado dagli amministratori locali. Il totale delle indennità si aggira intorno ai 23mila euro, ma i gruppi d’opposizione si chiedono come mai «si stia allora pensando di assumere a tempo determinato una figura amministrativa del locale comando dei vigili, con una spesa di “40mila euro?». Per l’opposizione, che auspica che si agisca per “l'interesse generale e che non si nascondano interessi di certa politica”, continua «l’immobilismo della giunta Farris che in sei mesi non ha prodotto un solo atto concreto per uscire dalla crisi che attanaglia il territorio. L’unico cambiamento rispetto al passato è in negativo”, dicono in riferimento alla delicata questione dei vigili di Siniscola. Della vicenda se ne discuterà in Consiglio comunale.
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