La Nuova Sardegna

Nuoro

Solo 36 mesi di tempo per spendere i fondi del Progetto Ogliastra

di Lamberto Cugudda
Solo 36 mesi di tempo per spendere i fondi del Progetto Ogliastra

Tortolì, il sindaco Massimo Cannas invita all’unità di intenti Programmi incentrati su turismo, infrastrutture e imprese

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Progetto Ogliastra “Percorsi di lunga vita”: la partita vera inizia adesso. «L’intera area territoriale – ha detto il sindaco di Tortolì-Arbatax, Massimo Cannas nel corso del convegno al quale ha preso parte l’assessore regionale alla Programmazione, Paci – dovrà proseguire con una forte unità d’intenti. E cercare di utilizzare le risorse del Progetto Ogliastra, 59 milioni di euro, entro 36 mesi. Con progetti che dovranno rilanciare realmente l’economia e offrire opportunità occupazionali all’esercito di disoccupati». Dare attuazione al Progetto Ogliastra nei tempi previsti, realizzare e concludere le opere infrastrutturali da tempo finanziate, definire un programma di interventi straordinari per sostenere le aree interne e periferiche: questo è il pensiero di Roberto Bornioli, presidente di Confindustria Sardegna centrale. «È fondamentale – ha evidenziato – ricomporre tutte le tessere del puzzle e agire contemporaneamente su queste tre direttrici, al fine di creare nuove occasioni di sviluppo e crescita nel territorio ogliastrino. Come emerso nel corso del convegno promosso a Tortolì, all’ordine del giorno non c’è soltanto l’attuazione del Progetto Ogliastra ma ci sono almeno altri due temi: il primo è legato alla realizzazione delle infrastrutture finanziate da tempo. In base ai nostri ultimi conteggi, a oggi l’Ogliastra dispone di 255 milioni di euro di risorse assegnate e non spese a causa di vari problemi soprattutto burocratici. Il secondo tema è relativo allo sviluppo dei territori dell’interno. Occorre salvaguardare i servizi ma soprattutto servono azioni specifiche per compensare gli svantaggi strutturali che penalizzano le imprese insediate in questi territori». Ed ecco quindi che il via al Progetto Ogliastra “Percorsi di lunga vita”– incentrato prevalentemente sul settore turistico, sulle infrastrutture e sulle imprese – è molto positivo ma il lavoro è soltanto agli inizi. Ora il territorio deve essere capace di spendere le risorse stanziate nei tempi previsti, pena la perdita dei finanziamenti. Nel corso del convegno di Tortolì l’assessore Raffaele Paci ha fatto alcune importanti aperture. E come richiesto da Confindustria si è impegnato – previa verifica dei requisiti tecnici – a far confluire i 5 milioni previsti nel Progetto Ogliastra per le imprese all’interno di un bando unico, in modo da porre meno vincoli e far sì che le aziende possano utilizzare più facilmente lo strumento. Anche perché Paci ha promesso che se i 5 milioni non dovessero coprire tutte le richieste delle imprese, il bando potrà anche essere rifinanziato. In merito alle risorse per l’agroalimentare, destinate solo ai prodotti da forni e pasta fresca, Confindustria ritiene molto importante che il bando sia aperto a tutto l’agroalimentare, senza escludere comparti e produzioni (come il vino e il lattiero-caserio),altrettanto strategici. «Sul settore nautico – ha rimarcato Bornioli – l’acquisto del travel lift va accompagnato dalla contemporanea realizzazione della linea di varo e del carrello. Nel frattempo, è fondamentale individuare almeno le risorse per la gru, considerato che bisognerà attendere fino a giugno 2018 per il travel lift».

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