Un nuovo cimitero per evitare le emergenze
Il sindaco Succu risponde alla minoranza: «Soluzione urgente, nessun deposito di salme»
MACOMER. Non è un deposito di salme in campagna, ma una soluzione urgente e indispensabile per affrontare il problema delle sepolture il primo lotto del nuovo cimitero che il Comune di Macomer sta per realizzare nella zona di S’Erbagusa-Padru Longu, subito sotto l’abitato a valle di Santa Maria. Questa in sintesi la replica del sindaco, Antonio Succu, alle accuse dei consiglieri di minoranza sul nuovo cimitero. «Non giustifico le considerazioni di pessimo gusto, e prive di alcun fondamento, sul nuovo cimitero, che la Città di Macomer attende da almeno 15 anni – scrive il sindaco sul suo sito internet –, specie sotto il profilo della coerenza, anche dei consiglieri di minoranza». Poi ripercorre la storia del progetto per la realizzazione del nuovo cimitero, che va avanti da alcuni decenni con la localizzazione dell’area che era partita inizialmente più o meno da quella attuale, era stata poi spostata vicino all’ospedale, dove però non si poteva farlo su un’area archeologica, e infine è stata riportata sotto Santa Maria. Il sindaco Succu scrive che chi legge la nota della minoranza potrebbe farsi l’idea che il nuovo cimitero sia da evitare e che la localizzazione attuale sia una follia, poi si sofferma su alcuni aspetti del problema e richiama i consiglieri di opposizione alla coerenza, infine si leva alcuni “sassolini” dalla scarpa. «Con la delibera n. 87 del 21 marzo 2001 la giunta comunale di Macomer avviava la procedura di realizzazione di un nuovo cimitero comunale con l’approvazione del progetto preliminare» e ricorda che allora era sindaco Giuseppe Ledda. «Non andò a buon fine, cioè si concluse con un fallimento – prosegue –, per motivi su cui è meglio stendere un velo pietoso». Poi parla dell’attuale localizzazione. «Con la delibera n.76 del 7 marzo 2011 – scrive – si approvava il progetto definitivo, primo lotto funzionale, per la costruzione del nuovo cimitero comunale» e ricorda che era sindaco Riccardo Uda. «Perché da almeno 15 anni si cerca di fare a Macomer un nuovo cimitero? – si chiede poi, e prosegue: – perché l’ampliamento del vecchio cimitero non risolverebbe il problema se non per un breve periodo, perché l’ampliamento lo abbiamo già fatto anche durante questa legislatura e uno ulteriore pone problemi tecnici insormontabili e perché la città deve risolvere il problema per i prossimi 100 anni». Spiega ancora che le risorse per realizzarlo sono poche, ma con 300 mila euro di cui si dispone si farà un primo lotto nel rispetto della legge, una soluzione dignitosa alla quale seguiranno altri interventi di completamento. (t.g.t.)
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