Lottizzazione abusiva sequestrata dal Corpo forestale
Siniscola, blitz a Sas Vaddes nelle campagne di Capo Comino Nove indagati tra proprietari, costruttori e tecnici comunali
SINISCOLA. Una lottizzazione abusiva costituita da sei fabbricati in fase di realizzazione, nei pressi della borgata turistica di Capo Comino, è stata messa sotto sequestro dagli agenti del Nirpaf (nucleo investigativo) dell’ispettorato del Corpo forestale di Nuoro.
Nove le persone che sono finite sul registro degli indagati: proprietari dei terreni, costruttori progettisti e tecnici del Comune che dovranno rispondere a vario titolo di violazioni in materia urbanistico edilizia, deturpamento e alterazione di bellezze naturali su zone sottoposte a speciale tutela e infine di falso in atto pubblico.
Le irregolarità edilizie sono emerse in seguito ai controlli periodici che il personale del Corpo forestale di Nuoro, guidato dal dirigente Gabriele Goddi, sta svolgendo nel territorio costiero. Qualche mese fa, erano finiti nel mirino sei fabbricati realizzati nella località di “Sas Vaddes”, nei pressi della strada provinciale numero 72 che da Capo Comino porta a Irgoli. Indagini che hanno portato dapprima a un controllo della documentazione autorizzativa presso l’Ufficio tecnico del Comune di Siniscola e successivamente dei corpi di fabbrica realizzati in una zona di grande pregio naturalistico.
Durante gli accertamenti, sono emerse alcune irregolarità e così, nella mattinata di ieri, il personale del Nucleo investigativo del Corpo forestale ha proceduto al sequestro della lottizzazione dove erano state realizzate sei costruzioni, alcune ormai completate e altre in fase di completamento. La zona dell'intervento è quella di “Sas Vaddes” a circa due chilometri dall’Orientale sarda con una strepitosa vista mare.
Il provvedimento di sequestro è stato emesso dal giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Nuoro, Claudio Cozzella, su richiesta della Procura della Repubblica di Nuoro. Le lunghe e articolate indagini, coordinate dal sostituto procuratore Giorgio Bocciarelli, hanno portato complessivamente alla segnalazione di nove persone. Tra gli indagati risultano esserci anche alcuni tecnici dell’Ufficio tecnico comunale per abuso d’ufficio e omissione a seguito del rilascio delle concessioni edilizie che risulterebbero quindi illegittime e per mancato controllo.
L’attività complessiva di monitoraggio del territorio eseguita quotidianamente dal personale del Corpo forestale e di vigilanza ambientale è orientata alla salvaguardia del paesaggio minacciato da continui interventi di trasformazione urbanistico edilizia.
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