La Nuova Sardegna

Nuoro

Dalla nuova Orientale boccata di ossigeno per i lavoratori edili

di Lamberto Cugudda
Dalla nuova Orientale boccata di ossigeno per i lavoratori edili

Tortolì, avvio dei cantieri in due importanti lotti della strada La Filca Cgil preoccupata per gli alti ribassi della parte finale

2 MINUTI DI LETTURA





«Il 2017 potrebbe essere l'anno della ripresa per il comparto costruzioni in Ogliastra, che da solo arriva, come ben si sa, a coprire circa il 10 per cento del Pil territoriale». Maurizio Piras, responsabile territoriale Ogliastra della Filca-Cisl, ed esperto del settore, fa il punto della situazione a inizio del nuovo anno. «Sono in arrivo – afferma il responsabile ogliastrino del sindacato di categoria dei lavori edili – una pioggia di milioni di euro per investimenti in grandi opere pubbliche legate alla viabilità, che potrebbero creare un effetto volano” sul settore e sulle attività economiche collegate, nonché una migliore competitività e attrattività del territorio, alle prese da anni con il problema dei trasporti e dei collegamenti. Purtroppo non possiamo dire lo stesso per l'edilizia privata: nell'anno appena iniziato potrebbe ancora risentire degli effetti della congiuntura e della crisi economica. Sul fronte dell'occupazione auspichiamo di vedere qualche riscontro positivo, senza macroscopici effetti, già nei primi mesi della stagione estiva».

La Filca-Cisl Ogliastra registra in maniera positiva l’avvio dei cantieri dei due lotti della nuova strada statale 125-Orientale sarda (si tratta del nuovo collegamento veloce Tortolì-Cagliari), allo stato attuale in fase avanzata di cantierazione, dalle imprese Desanctis e Oberosler. Il sindacato di categoria attende di potere incontrare presto i responsabili delle due aziende e il responsabile del procedimento dell'Ente Anas, per potere attuare la contrattazione di anticipo di cantiere, prevista dal contratto nazionale dell'edilizia per le grandi opere pubbliche. Maurizio Piras non nasconde la preoccupazione «per i continui ritardi nell’avvio delle opere, legati alle procedure e alla lentezza delle pratiche, ma siamo fiduciosi di poter conoscere presto anche la consegna dell’ultimo lotto da realizzare sulla nuova strada statale 125-Orientale sarda». Il riferimento è alla realizzazione del primo lotto (II stralcio) del tratto Tertenia-San Priamo. Altro fattore che preoccupa tanto la Filca «sono i ribassi molto alti, con i quali l’Anas continua a aggiudicare i lavori in Ogliastra: ci auguriamo che i soldi risparmiati vengano in futuro comunque reinvestiti nel territorio e che alla fine si realizzino opere di qualità, senza che vengano sacrificati i diritti e le condizioni di lavoro delle maestranze occupate nelle ditte in appalto e in subappalto». La Filca-Cisl territorialeOgliastra, come spiega il responsabile Maurizio Piras, si aspetta effettivamente che queste opere possano avere, quanto prima– vista la grande crisi attraversata dal comparto da tanti anni – una effettiva ricaduta occupazionale sul territorio «anche per gli 80 ex lavoratori edili, operai e impiegati qualificati e specializzati, che hanno operato nel settore della viabilità nella realizzazione dei vari lotti della Nuova strada statale 125-Orientale sarda».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative