La Nuova Sardegna

Nuoro

Alberi caduti e altre frane chiuse di nuovo le scuole

di Valeria Gianoglio
Alberi caduti e altre frane chiuse di nuovo le scuole

L’ordinanza del sindaco per consentire i sopralluoghi negli istituti scolastici Situazione critica a Sedda Ortai. Traffico deviato all’ingresso della città

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NUORO. Decine di alberi caduti sotto la furia dell’acqua a Sedda Ortai, l’ingresso di Nuoro sbarrato a causa di una frana vicino al Conad di Biscollai – e il traffico deviato nel sottopasso che porta in via Mannironi – e decine di pozzetti intasati. Il giorno dopo il violento temporale che si è abbattuto su Nuoro sabato sera, la città presenta in modo evidente i segni dei danni provocati dall’ondata eccezionale di maltempo. Ed è lo stesso sindaco Andrea Soddu, dalla sua pagina Facebook, a documentarli uno ad uno con tanto di foto scattate durante il suo giro di controllo per tutta la città insieme agli operai e ai tecnici del Comune.

La situazione post temporale è stata ritenuta così complicata che ieri sera lo stesso primo cittadino ha deciso di tenere le scuole chiuse oggi in modo da consentire ai tecnici dell’amministrazione di fare diversi sopralluoghi nelle scuole cittadine e capire così quali presentino problemi o situazioni di cedimento. «Visto l’allerta meteo per rischio idrogeologico – si legge nell’ordinanza firmata ieri dal sindaco Soddu – considerate le precipitazioni che hanno interessato il territorio comunale, ritenuto opportuno disporre la sospensione delle lezioni onde consentire un censimento dei danni causati dal maltempo e la verifica strutturale degli edifici e le loro rispettive pertinenze, ritenuto necessario provvedere a tali azioni al fine di eliminare ogni pericolo per la pubblica incolumità, il sindaco ordina la sospensione dell’attività scolastica negli istituti cittadini per la giornata di lunedì 23». Diversi genitori, dopo aver letto questo annuncio, si lamentano: c’è chi dice che i sopralluoghi si sarebbero potuti fare prima. Ma il Comune – la decisione della chiusura è stata presa insieme agli assessori ai Lavori pubblici, Antonio Belloi, e a quello alla Pubblica Istruzione, Sebastian Cocco – ricorda che nei giorni precedenti, tra neve, violento temporale e varie complicazioni annesse, non sarebbe stato possibile. E c’è anche chi ricorda che «in fatto di sicurezza melius abundare quam deficere».

Certo è che da oggi, con i sopralluoghi nelle scuole e anche in altre zone della città, comincerà ufficialmente la conta dei danni e non sarà un censimento da poco. Prezioso, come sempre, è stato il lavoro fatto dai vigili urbani, dagli infaticabili vigili del fuoco, dai carabinieri e dalla polizia stradale. I vigili del fuoco, in particolare, in città hanno controllato diversi edifici, per fare le “verifiche statiche”, e sono intervenuti per decine di allagamenti e per la messa in sicurezza di diversi alberi.

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