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Nuoro

Incidente mortale vicino a Bolotana il pm chiede 2 anni

NUORO. A sette anni dalla tragedia sulla strada provinciale 17, tra Bolotana e Illorai, nella quale aveva perso la vita un giovane barista di Bolotana, Luca Longu, nel primo pomeriggio di ieri il...

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NUORO. A sette anni dalla tragedia sulla strada provinciale 17, tra Bolotana e Illorai, nella quale aveva perso la vita un giovane barista di Bolotana, Luca Longu, nel primo pomeriggio di ieri il processo che è nato da quell’incidente mortale è giunto alle battute finali con la discussione del pubblico ministero. L’accusa ha chiesto una condanna a 2 anni per ciascuno dei due imputati finiti a giudizio con l’accusa di omicidio colposo: Salvatore Urrazza, difeso dagli avvocati Nazarena Tilocca e Oliviero Denti, e Carlo Deidda, difeso dagli avvocati Sebastian Cocco e Gianluigi Mastio. Secondo il pm, dunque, le condotte seguite dai due imputati quel giorno di metà agosto del 2010 sarebbero all’origine dello schianto che era costato la vita a Luca Longu che guidava la sua moto. Di qui, dunque, la richiesta di condanna a 2 anni. La tesi sostenuta dai difensori di Deidda e Urrazza, in questi anni di udienze, è stata decisamente diversa: secondo la loro tesi i due imputati non hanno avuto alcuna responsabilità sulla morte di Longu. Urrazza è il proprietario del cavallo che Longu aveva incontrato lungo la provinciale 17, mentre guidava la sua moto di ritorno da una festa a Ortachis. Deidda, invece, è il conducente di un’auto che lo stesso Longu aveva incrociato nella stessa strada. Il motociclista, dunque, si era trovato la corsia parzialmente occupata dal cavallo e dall’auto e Longu non era riuscito a schivarli in tempo. Mentre un suo amico, che lo precedeva con un’altra moto, era riuscito a evitare l’impatto.

Nella prossima udienza, fissata per il mese di aprile, la parola passerà ai difensori per le arringhe. Poi il giudice monocratico Manuela Anzani si ritirerà in camera di consiglio ed emetterà la sentenza. (v.g.)

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