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Nuoro

Emergenza idrica, 300mila euro in arrivo a Siniscola

di Homar Farina
Emergenza idrica, 300mila euro in arrivo a Siniscola

Finanziato anche lo studio per prelevare l’acqua da Locoli Soddisfatta l’amministrazione: «La Regione ci ha ascoltato»

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SINISCOLA. Su proposta dell’assessore ai Lavori pubblici Paolo Maninchedda arriva il via libera da parte della Giunta regionale a nuovi interventi, per un totale di 40 milioni di euro, all’interno del piano regionale sulle infrastrutture.

Tra i vari interventi che riceveranno copertura finanziaria, grazie alla previsione di impegno da parte degli uffici regionali, anche quelli che vengono definiti di «emergenza idrica». In particolare, a Siniscola arriveranno 300mila euro per il potenziamento e l’utilizzo delle falde acquifere sotterranee di Fruncu 'e Oche e di Locòli.

«Siamo molti soddisfatti per l’impegno preso dalla Regione – dice il vice sindaco Marco Fadda – Una parte dei fondi sarà utilizzata per finanziare lo studio di fattibilità del prelievo dell’acqua da Locoli. È una nostra idea, che abbiamo portato avanti con decisione. Bisogna fare le verifiche del caso e capire se quella possa essere la strada giusta per risolvere il problema del servizio idrico a Siniscola».

La questione era stata discussa in Consiglio comunale il 20 dicembre scorso. Tutte le forze che compongono l’assemblea civica avevano espresso il loro parere in merito. In particolare il gruppo «Identità e Rinnovamento» si era espresso a favore dello studio di fattibilità per verificare la possibilità di utilizzare l’acqua della riserva carsica del Montalbo. Anche il consigliere Lucio Carta aveva sottolineato la necessità di chiedere urgentemente alla Regione la possibilità di avviare lo studio di fattibilità.

Di diverso avviso il gruppo composto da Zente Nova e Unione per Siniscola, che avevano proposto una soluzione basata su interventi di raccolta in superficie oltre che sulla riduzione degli sprechi. I consiglieri Antonio Satta e Nino Fronteddu, infine, non si erano dichiarati contrari alla possibilità di prelevare l’acqua da Locoli, a patto però di non creare impatti dannosi sull’ambiente.

«Chiederemo presto alla Regione – conclude Marco Fadda – quali siano le tempistiche e le modalità di utilizzo delle risorse finanziarie messe a disposizione».

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