I social veri protagonisti durante l’emergenza neve
In Barbagia l’isolamento geografico rotto grazie a facebook, whatsapp e twitter Strumenti usati da tutti i Comuni per trasmettere informazioni alla gente
OLLOLAI. I veri protagonisti attivi di questa emergenza neve in Barbagia sono stati i social network. Le piattaforme di scambio più calcate per il monitoraggio costante dell’emergenza da parte dei singoli cittadini. Strumenti immancabili della nostra vita quotidiana, ci permettono infatti di tenere il contatto con il mondo esterno e di essere quindi sempre informati su quello che accade. Ancora di più quando si presenta un’emergenza come quella della neve, vissuta grazie ai social anche da coloro che direttamente non sono stati toccati.
Facebook, whatsapp, twitter, solo per citare quelli più famosi, hanno aperto la strada a un diverso senso di comunità. E lo si è visto in questi dieci giorni, quando in tempo reale era possibile conoscere quanti metri di neve c’erano sul Bruncuspina, ma anche quali disagi si siano verificati nei vari paesi. Fino a dieci anni fa non sarebbe stato nemmeno pensabile. È la più alta tecnologia a basso costo, messa a disposizione dei cittadini che possono fotografare, filmare ma anche trasmettere in diretta tutto quello che passa davanti ai propri occhi. Un filo diretto anche con quei sindaci che hanno gestito l’emergenza in prima linea, ma con il costante pensiero di tenere aggiornati i propri cittadini. «Evitiamo di uscire in macchina, se non strettamente necessario, perché ci crea ostacolo con i mezzi spazzaneve – oppure – il guasto alla linea elettrica verrà presto riparato – sono alcuni dei messaggi apparsi sulla pagina facebook del Comune di Ollolai, informazioni simili, di servizio, rimbalzavano continuamente in tutte le bacheche dei comuni colpiti e hanno permesso probabilmente di evitare situazioni di pericolo dando allo stesso tempo la possibilità a chi lavorava di operare in modo più tranquillo. Uno degli spazi forse più frequentati (attenzione parliamo sempre di Facebook) è la pagina di Sardegna Clima Onlus, ma anche quella del gruppo “quelli di Bruncuspina.com”. D’obbligo una sbirciatina per conoscere la situazione meteo della zona ma non solo: uno degli ultimi post pubblicati riguardava l’arrivo del gatto delle nevi all’agriturismo Su Separadorgiu a 1440 metri con tanto di foto a documentare la fine dell’isolamento: «nelle foto la turbina che libera dalla neve la strada che porta al Separadorgiu. L’agriturismo è rimasto isolato per oltre una settimana» scrive l’esperto di Sardegna Clima, Enrico Cadau. È così dove non c’era il collegamento materiale, quello garantito dalle strade nascoste da uno spesso manto di neve, hanno in qualche modo mitigato l’isolamento internet e i social, garantendo comunicazioni immediate. Allo stesso modo, in condizioni normali, e senza emergenza, possiamo largamente affermare che sono lo strumento di contatto tra cittadini di diverse comunità: un’unione di comuni virtuale.
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