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Giro d’Italia, anche il Gennargentu si tinge di rosa

Giro d’Italia, anche il Gennargentu si tinge di rosa

L’idea è stata di Michelangelo Zanda, appassionato di naturalismo e di montagna che ieri è riuscito a ottenere alcuni incredibili scatti della cima innevata

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DESULO. La festa per il giro rosa passa anche attraverso i simboli. E dopo i monumenti illuminati di rosa per celebrare il ritorno del giro d’Italia in Sardegna, è la volta dei monumenti naturali immortalati con luce naturale.

L’idea è stata di Michelangelo Zanda, appassionato di naturalismo e di montagna che ieri è riuscito a ottenere due incredibili scatti della montagna del Gennargentu innevata. Nella prima è riuscito a cogliere la vetta di Perdas Crapias, meglio nota come Punta Lamarmora ammantata di neve, e con il rosa tenue della luce solare a colorarla. Uguale spettacolo lo ha ottenuto, fotografando, alle medesie condizioni di luce, la cima di Sa Crista. Ne sono nati degli scatti piacevoli che l’autore ha voluto dedicare al giro d’Italia. La magia della natura e della montagna desulese divengono quindi un momento promozionale e di alto valore natualistico.

«La montagna sarda – dice Zanda – è uno scrigno di tesori in fatto di flora, fauna e paesaggio. Va vissuta con intensità e con il dovuto rispetto da parte di tutti. Certi spettacoli che ti regala sono dei premi autentici». (g.m.)

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