Siniscola, subito la commissione edilizia
L’organismo valuterà le pratiche presentate dai cittadini. Agirà d’intesa coi tecnici comunali
SINISCOLA. Continua a tenere banco il tema dell’urbanistica, a Siniscola. La maggioranza, che fa capo al sindaco Gianluigi Farris, replica così alle accuse mosse dall’ex sindaco Rocco Celentano. «Rispondiamo alle accuse dell’ex sindaco, tendenziose e fuorvianti, semplicemente per dare le notizie corrette ai cittadini, e non certamente per cadere nella trappola di una polemica sterile – si legge in una nota redatta della maggioranza – Preferiamo spendere il tempo per lavorare e cercare di risolvere gli innumerevoli problemi lasciatici in eredità dalle precedenti amministrazioni», continua la nota. La maggioranza precisa nel suo comunicato di non aver mai detto che la precedente giunta fosse favorevole all’abusivismo.
«Non abbiamo mai rivolto accuse simili alla giunta di Rocco Celentano – precisano i consiglieri della attuale maggioranza – La nostra affermazione sulla discutibile gestione politica si riferiva alla scarsa attenzione mostrata in precedenza all’organizzazione dell’ufficio che si occupa di urbanistica, sotto l’aspetto politico-programmatico. In sostanza – spiega la maggioranza – riteniamo che in passato sia mancato l’apporto politico alla struttura, come più volte richiesto dallo stesso servizio. Il nostro documento parla di organizzazione del servizio e, in questa ottica, rientra anche quella relativa al controllo sull’attività edilizia, un’attività che è stata portata avanti da altri organismi invece che dal Comune, nonostante fosse un suo compito. Per questo presto ci sarà la nomina della commissione edilizia che è prevista dal regolamento comunale, proprio quel regolamento di cui Celentano esorta l’applicazione». La maggioranza ricorda poi come «sia le leggi statali sia quelle regionali impongano un controllo molto accurato delle proposte avanzate, pertanto, sotto questo aspetto, la commissione edilizia può dare un sostegno al servizio». Per quanto riguarda invece «la variante al Puc – si legge nella nota – questa non può essere portata in discussione in quanto si è in attesa dell’approvazione della variante regionale al Pai, indispensabile per attuare l’adeguamento. In 15 anni, a guida Psi e Pd, il Comune ha perso grandi opportunità economiche. Da oggi comunque, l’amministrazione non risponderà più alle provocazioni di chi cerca ancora visibilità politica e non ha capito che il suo tempo è ormai tramontato. Saremo invece lieti di rispondere a tutti coloro che vorranno porre domande concrete per conoscere l’attività della maggioranza che ha bisogno del sostegno di tutti i cittadini e non di essere continuamente denigrata con il solo obiettivo di screditarla dopo appena otto mesi di impegnativo lavoro». (s.s.)
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