La Nuova Sardegna

Nuoro

Caso Neurochirurgia Soddu: «È al collasso servono assunzioni»

Caso Neurochirurgia Soddu: «È al collasso servono assunzioni»

Il sindaco scrive una lettera al direttore generale dell’Asl «Il personale medico è insufficiente, si rischia la chiusura»

2 MINUTI DI LETTURA





NUORO. Dopo il grido d’aiuto dei medici del reparto di neurochirurgia dell’ospedale San Francesco che lamentano «turni di lavori stressanti e organico ridotto all’osso», anche il sindaco Andrea Soddu si schiera a fianco dei sanitari. In una lettera indirizzata al direttore generale dell’Asl Sardegna Fulvio Moirano, il primo cittadino sottolinea «la necessità di affrontare una questione tristemente salita agli onori della cronaca negli ultimi giorni e che riguarda il reparto di neurochirurgia dell’ospedale San Francesco».

«Come sindaco della città di Nuoro mi faccio portavoce della preoccupazione dei medici e del personale di neurochirurgia che lamentano da tempo disagi e malfunzionamenti di un reparto al collasso, messo in ginocchio da personale insufficiente e varie carenze che rischiano di ripercuotersi, non senza gravi conseguenze, sulla pelle dei cittadini bisognosi di cure». Come ricorda il sindaco «il reparto di neurochirurgia è un’eccellenza del presidio ospedaliero nuorese: ogni anno vengono eseguiti 600 interventi di grossa chirurgia, un bacino d’utenza molto vicino a quello dei poli di Cagliari e Sassari, tutta la patologia cranica e vertebrale nel centro-nord Sardegna è gestita a Nuoro». Continua Soddu: «Per una mole di lavoro così grande il personale medico è largamente insufficiente: a Nuoro operano 5 medici, uno di questi andrà in pensione a breve e non opera più, un altro ha la 104. Va da sé che davanti a una situazione di malattia o altri imprevisti il personale si riduce all’osso, rendendo impossibile lo svolgimento dell’attività programmata con enormi disagi per i pazienti, costretti a vedersi posticipare visite e interventi». Il sindaco poi ricorda a Moirano come «la situazione sia divenuta ormai insostenibile. Occorre porre rimedio con nuove assunzioni, anche a tempo determinato, per far sì che Nuoro non perda una risorsa preziosissima».

Il sindaco, infine, chiede al direttore generale della Asl un intervento deciso. «Egregio direttore – si legge nella lettera – Non è tempo per fare dietrologie e tornare sui soliti discorsi di un centro Sardegna fortemente penalizzato a beneficio di altre zone, anche nel settore sanitario i casi non mancano, è arrivato il momento di agire, e con estrema urgenza, per evitare situazioni indegne di un paese moderno e civile. Il primo requisito per un’assistenza sanitaria di livello, infatti, è la tutela delle condizioni lavorative del personale. Sono sicuro che lei terrà conto di questo aspetto e che a queste parole darà pronto riscontro venendo incontro ai bisogni del reparto».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative