Blitz all’autoparco comunale, rubati i fuoristrada e un’auto
ORUNE. Sono entrati in azione probabilmente durante le ore centrali della notte tra martedì e mercoledì, portandosi via indisturbati i tre mezzi parcheggiati nell'autoparco comunale di Orune; due...
ORUNE. Sono entrati in azione probabilmente durante le ore centrali della notte tra martedì e mercoledì, portandosi via indisturbati i tre mezzi parcheggiati nell'autoparco comunale di Orune; due fuoristrada Land Rover-Freelander e un'utilitaria, una Fiat Panda. Per potersi introdurre all'interno dell'ampio garage è stata scassinata la serratura del cancello d'ingresso, chiusura rafforzata peraltro anche da un grosso lucchetto e da una catena. Una volta introdottisi all'interno non è stato nemmeno difficile impossessarsi e uscire indisturbati con le automobili. Le chiavi si trovavano infatti all'interno dell'abitacolo di ciascuna vettura. Ad accorgersi prima di tutti gli altri del triplice furto, avvenuto in pieno centro storico a pochi passi dalla chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore, è stato il vigile urbano di turno Ciriaco Coccone, che di primo mattino intorno alle 7 si è recato nel deposito comunale per prendere il mezzo di servizio che avrebbe dovuto utilizzare da lì a poco, la Fiat Panda abitualmente usata per gli spostamenti del personale dipendente. Ad attenderlo invece la brutta sorpresa di trovare il deposito completamente vuoto. Il furto lascia il comune di Orune sprovvisto di mezzi di trasporto, in un periodo, quello della stagione invernale, in cui il loro utilizzo è estremamente necessario, in particolar modo per quanto riguarda i due fuoristrada; uno viene usato dagli operai del cantiere comunale e l’altro per gli interventi urgenti nell’agro. Avvisati dal vigile urbano, sul posto sono immediatamente intervenuti i carabinieri della stazione di Orune per i rilievi di rito e per avviare le indagini. «Si tratta di un gesto davvero inqualificabile, soprattutto perché in questo periodo dell'anno i due fuoristrada ci sono di grande aiuto – ha dichiarato il sindaco Michele Deserra, ancora incredulo per quanto accaduto – Per questo voglio sperare che chi li ha portati via ritorni sui suoi passi e li restituisca al più presto».
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