«Le famiglie hanno ragione da vendere»
La protesta è finta in tarda mattinata con una riunione delle rappresentanti dei genitori, in sala consiliare, insieme al sindaco di Orosei, Nino Canzano (nella foto). «I genitori hanno giustamente...
La protesta è finta in tarda mattinata con una riunione delle rappresentanti dei genitori, in sala consiliare, insieme al sindaco di Orosei, Nino Canzano (nella foto).
«I genitori hanno giustamente protestato perché hanno trovato le aule del piano inferiore della scuola primaria sporche – spiega il sindaco Nino Canzano – La situazione era dovuta al fatto che la ditta esterna che ha ottenuto in appalto il servizio di pulizia della scuola non ha provveduto a sostituire la persona che era addetta alle pulizie e che qualche giorno fa si è licenziata. Per questo motivo la scuola è rimasta sporca. La dirigente scolastica Elisa Melis ha contattato immediatamente la ditta appaltatrice di Cagliari che ha promesso di assumere il personale necessario per risolvere il problema, in modo da raddoppiare le ore di pulizia settimanali. Ha anche inviato un operaio che nel corso di ieri pomeriggio ha provveduto alla pulizia dei locali».
Il sindaco poi ricorda che «la situazione pare si trascinasse dal mese di ottobre. Per questo c’è stata la protesta dura dei genitori che non hanno fatto entrare i bambini a scuola. I genitori hanno accusato la dirigente della scuola, ma lei sostiene di avere fatto tutto quanto era necessario per garantire il servizio. È apparso subito chiaro come le colpe fossero della ditta che si occupa delle pulizie che non ha provveduto a sostituire immediatamente la dipendente che si era licenziata. In questa situazione il Comune ha fatto da mediatore, l’unica cosa che poteva fare. Salvo imprevisti, da oggi dovrebbero riprendere regolarmente le lezioni. Si tratta di scuole vecchie che hanno molti problemi, come tutte le altre scuole italiane, purtroppo». (n.mugg.).
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