Fallimenti e crisi: Macomer in vetta per i beni all’asta
Coinvolti stabilimenti tessili, aziende commerciali e privati Il valore delle procedure è superiore a quello di Oristano
MACOMER. Nel Marghine è il Comune che registra il maggior numero di beni messi all’asta a causa di fallimenti o altre procedure giudiziarie. Lo è non solo in termini assoluti, ma anche in rapporto agli abitanti. Nella circoscrizione del Tribunale di Oristano, alla quale fanno capo 51 Comuni, è a pari livello con Oristano, ma lo supera per il valore beni messi in vendita al miglior offerente.
Sono gli strascichi della crisi iniziata nel 2001 col fallimento del Gtm (ex Texal) e proseguita negli anni successivi con la chiusura e il fallimento della Legler (poi Texfer) e del calzificio Queen. La crisi ha travolto attività commerciali, piccole aziende artigianali, iniziative di vario tipo, imprese edili e persino cittadini che si sono visti pignorare e mettere all’asta la casa per non aver pagato una rata del mutuo o una cartella di Equitalia. Negli anni scorsi erano all’asta anche terreni e altri immobili di aziende agricole che la crisi ha messo in difficoltà.
Rispetto a cinque anni fa il numero dei beni in vendita alle aste giudiziarie del Tribunale di Oristano situati in territorio di Macomer si è dimezzato, ma rispetto ad altri Comuni della zona e del territorio della giurisdizione resta ancora alto. All’inizio del 2012, quando dopo la chiusura delle fabbriche più importanti la crisi si faceva sentire pesantemente, erano in pubblicazione ben 83 aste giudiziarie. Oggi se ne contano 41 e immobili importanti offerti cinque anni fa sono stati venduti. Un anno fa il valore degli immobili all’asta superava i sei milioni di euro. L’ammontare del prezzo base dei beni all’asta a Macomer oggi supera di poco 3,5 milioni di euro. C’è comunque da considerare che negli ultimi dodici mesi sono stati venduti “pezzi” importanti come il calzificio ex Queen e prima ancora era stato venduto lo stabilimento ex Legler che assieme quotavano più di due milioni di euro. Alla fine dello scorso anno è stato venduto anche l’ex Motel Campeda.
Alle prossime aste giudiziarie bandite dal Tribunale di Oristrano sono in vendita 19 immobili residenziali per un valore complessivo che supera di poco 900 mila euro. Fra questi rientrano appartamenti, fabbricati civili nell’abitato di Macomer, garage e posti auto. Quattordici i fabbricati commerciali in vendita. Si parte da un valore di seimila euro per un locale ad uso ufficio costituito da un’unica stanza in centro per arrivare ai 300 mila euro di un locale in centro nel quale fino allo scorso anno operava un’attività di vendita al dettaglio. Il valore complessivo degli immobili in vendita supera 1,5 milioni di euro. Sfogliando l’elenco degli immobili commerciali all’asta si ha la dimensione degli effetti della crisi sul settore del commercio a Macomer dove nel giro di un decennio hanno chiuso bar, ristoranti e negozi. I vendita c’è anche un fabbricato industriale un tempo adibito al confezionamento di prodotti alimentari, al prezzo base di poco più di un milione di euro. Sono finiti all’asta anche per un valore che supera i 300 mila euro e per un totale di cinque lotti. Si tratta per la gran parte di terreni edificabili il cui valore si è deprezzato negli anni e di un terreno agricolo. (t.g.t.)
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