Consorzio, più tutele per gli imprenditori
Ieri mattina, nella sala congressi del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, nella zona di Baccasara, si è tenuta la riunione degli imprenditori insediati nell’area industriale di Tortolì-Arbat...
Ieri mattina, nella sala congressi del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, nella zona di Baccasara, si è tenuta la riunione degli imprenditori insediati nell’area industriale di Tortolì-Arbatax. Dei 34 vecchi iscritti, hanno partecipato in circa 30, più nuovi aderenti. L’associazione degli insediati farà pressione affinché al Consorzio industriale vengano pagati i crediti che vanta. In particolar modo verrà chiesto che Abbanoa paghi il Consorzio industriale provinciale Ogliastra per la depurazione che effettua.
Così come ha ricordato l’imprenditore locale Attilio Piras, l’associazione degli insediati nella zona industriale di Tortolì-Arbatax è dovuta scendere di nuovo in campo sulle prospettive presenti e future del Consorzio industriale provinciale Ogliastra. «In questi ultimi tempi, date le grandi difficoltà del Consorzio industriale – ha detto Piras – all'interno dell'associazione dei numerosi insediati serpeggiano serie preoccupazioni sull'andamento dell'ente, presieduto dal funzionario regionale Matteo Frate». L'associazione degli insediati, presieduta da Attilio Murru e coordinata dal sopra citato l'imprenditore locale, è quindi pronta a dare il proprio contributo per cercare di risollevare le sorti dell’ente in oggetto. Ieri mattina, in apertura dei lavori è intervenuto il presidente del Consorzio industriale provinciale Ogliastra, Matteo Frate, che ha salutato i partecipanti. È stata spiegata la situazione in cui versa l’ente. Frate non ha però poi preso parte alla riunione riservata ai soli soci, durante la quale sono state analizzate in maniera approfondita le esigenze delle aziende operanti nella zona industriale. È stato fatto il punto sulla situazione attuale dell'associazione degli insediati (che conta 34 vecchi iscritti), ferma da diversi anni. Nella prossima riunione si procederà anche alla ristrutturazione e al rinnovo delle cariche direttive, rendendole più dinamiche e limitate nel tempo.
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