Istituto sporco, la minoranza va all’attacco
Il gruppo “La tua Orosei” contro la giunta Canzano: «Incapace di ottemperare ai propri compiti»
OROSEI. Il gruppo d’opposizione in consiglio comunale, “La tua Orosei” interviene riguardo alla precaria situazione igienico-sanitaria nella scuola elementare del paese, sfociata mercoledì scorso nella protesta delle mamme che non hanno fatto entrare in classe i figli e chiesto l’intervento della Asl. In un documento a firma dei consiglieri Franco Mula, Silvia Dessena, Giacomo Masala e Francesco Soro, la minoranza chiama in causa il sindaco Nino Canzano e la sua giunta quali responsabili dell’accaduto e denunciano addirittura casi di scabbia che si sono verificati a dicembre all’interno dell’istituto. «Dall’inizio dell’anno la situazione delle pulizie nei servizi igienici dei primi piani della scuola era insostenibile – affermano i consiglieri – i bambini non potevano recarsi nei bagni, sporchi, con presenza di blatte, topi, scarafaggi, muffa, vomito e pulizie a volte neanche fatte. Le madri sono andate a richiedere un intervento immediato al Sindaco, consegnando la richiesta sottoscritta da tutti i genitori, il quale ha promesso di intervenire immediatamente. Di fatto, l’intervento che gli competeva non è concretamente e definitivamente avvenuto, fino ad arrivare ai casi di scabbia nel mese di dicembre, cosa inaudita e gravissima». Riconoscendo come lecite le rimostranze dei genitori, il primo cittadino Canzano aveva dichiarato che la situazione era dovuta al fatto che la ditta esterna che ha in appalto il servizio non aveva provveduto a sostituire una dipendente che qualche giorno prima si era licenziata e che il Comune aveva potuto solo fare da mediatore tra la dirigenza scolastica e l’impresa. Ma per l’opposizione il sindaco «non è mediatore, ma diretto responsabile dell’igiene e della sicurezza della scuola e ha ancora una volta abdicato al suo ruolo».
A parere dei quattro consiglieri, sarebbe stato suo dovere «far chiudere la scuola con un’ordinanza e farla riaprire solo dopo essersi assicurato che la situazione fosse tornata alla normalità. La scuola – continuano – è rimasta aperta, con un servizio provvisorio gestito con un appalto ministeriale che non garantisce né il lavoratore che fa le pulizie e tanto meno l’igiene».
Mula, Masala, Dessena e Soro bollano poi come «ridicole e prive di sostanza le accuse mosse sui giornali alla scorsa amministrazione» circa lo stato in cui si trovano le scuole del paese. «Poco c’entra e a poco serve – dichiarano – affermare falsità come quelle di aver trovato le scuole in condizioni indecenti, vecchie e fatiscenti». Oltre a documentare l’ammontare dei finanziamenti ottenuti grazie al precedente esecutivo, i consiglieri affermano che «la scuola primaria di primo grado di Orosei, dopo gli interventi dell’amministrazione Mula, è a norma e con collaudo certificato, una delle poche della Sardegna. La chiarezza e la verità dei fatti vanno ribadite – concludono – ma il problema grave è il non ottemperare al proprio compito con efficienza ed efficacia».
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