“Vino per Re Giorgio”, parte la raccolta di casa in casa
SILANUS. Sono entrati nel vivo i preparativi in vista del Carnevale silanese. Anche quest’anno si prevedono intense giornate di festeggiamenti con sfilate di carri allegorici, favate in piazza,...
SILANUS. Sono entrati nel vivo i preparativi in vista del Carnevale silanese. Anche quest’anno si prevedono intense giornate di festeggiamenti con sfilate di carri allegorici, favate in piazza, giochi e tanta musica per tutti. Ad animare gli eventi ci pensa la Pro loco e diversi gruppi spontanei che in questi giorni sono indaffarati per completare i carri e i travestimenti.
I dirigenti dell’associazione Pro loco invitano tutti coloro che sono interessati a partecipare alle varie manifestazioni di contattarli al fine di organizzare al meglio le iniziative in programma.
La festa di Carnevale entrerà nel vivo sabato prossimo con la “raccolta del vino per Re Giorgio”.
I dirigenti dell’associazione di promozione turistica visiteranno le cantine del centro storico per “prelevare” il vino da utilizzare in occasione dei festeggiamenti in piazza. Una cinquantina di persone, rigorosamente mascherate e con Re Giorgio issato sul carretto, faranno tappa nelle cantine dove i proprietari dovranno dimostrare tutta la loro generosità “per una giusta causa”.
Di sicuro si faranno trovare pronti con bottiglie e fiaschi di vino da donare ai questuanti. Il clou dei festeggiamenti si avrà nelle giornate di sabato 25 con la sfilata dei carri allegorici e martedì 28 febbraio con il bis della parata dei gruppi mascherati.
Oltre ai carri allegorici allestiti del paese è prevista la presenza di alcuni gruppi provenienti dai paesi del circondario (Lei, Macomer e altri centri della zona).
Sono previste favate, zippolate e distribuzione di dolci (frittelle, pirichitos) per tutti. In programma anche il tradizionale gioco di “Su porcu a pilu” e in chiusura l’immancabile processo e la condanna al rogo di Re Giorgio, da queste parti meglio noto come “Zorzi conchidortu”.
Nella organizzazione del Carnevale collaborano anche l’amministrazione comunale, il comitato di San Lorenzo, le scuole e tutte le associazioni locali.
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