Cyberbullismo, la polizia postale incontra gli studenti
NUORO. Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2017, che quest’anno si terrà oggi, la polizia postale e delle comunicazioni in collaborazione con il ministero dell’Is...
NUORO. Nell’ambito delle iniziative promosse per celebrare il Safer Internet Day 2017, che quest’anno si terrà oggi, la polizia postale e delle comunicazioni in collaborazione con il ministero dell’Istruzione dell’Università e della ricerca ha organizzato una giornata dedicata al tema del cyberbullismo in alcuni istituti scolastici. Per la provincia di Nuoro la polizia postale e delle comunicazioni incontrerà i giovani studenti dell’Istituto superiore “S. Satta” di Macomer, nel corso di una mattinata densa di interventi e che godrà del contributo dell’Opsit (osservatorio regionale sulla sicurezza su internet ) e del suo coordinatore, Simone Gargiulo. Sarà proprio quest’ultimo, di professione psicologo, a illustrare ai ragazzi il mondo del web tra risorse e rischi.
Si tratta di un’edizione speciale di “Una vita da social” che prevede workshop in contemporanea per la stessa giornata presso le scuole di 100 capoluoghi di provincia italiani. Gli operatori della polizia delle comunicazioni incontreranno circa 60mila ragazzi in occasione del Safer Internet Day, con lo slogan “Siate il cambiamento: uniti per un internet migliore”. L’obiettivo delle attività di formazione è insegnare ai ragazzi a sfruttare le potenzialità comunicative del web e delle community online senza correre rischi connessi al cyberbullismo, alla violazione della privacy altrui e propria, al caricamento di contenuti inappropriati, alla violazione del copyright e all’adozione di comportamenti scorretti o pericolosi per sé o per gli altri.
«La formazione sui temi della sicurezza e dell’uso responsabile della rete – spiegano gli organizzatori della giornata – è un impegno quotidiano della polizia di stato e la collaborazione con il ministero dell’Istruzione, della Università e della Ricerca è assolutamente determinante. Iniziative come la giornata mondiale dedicata alla sicurezza in Internet - ormai celebrata in oltre 100 paesi e da quest’anno anche giornata nazionale sul bullismo e cyberbullismo - sono di grande importanza perché aiutano a portare la sicurezza della rete all’attenzione di un grande numero di utenti, soprattutto adulti, che sono oggi nel nostro paese quelli meno consapevoli dell’importanza di educare i minori a un uso sicuro consapevole e responsabile della rete.
In Sardegna, nel 2016, solo in tema di contrasto alla pedofilia online sono state arrestate 2 persone, mentre altre 17 sono state denunciate in stato di libertà. Sono stati monitorati 971 siti web di cui 59 rilevati a contenuto pedopornografico inseriti in una black list.
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