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Nuoro

Aritzo, stanziati i fondi per aprire un ecocentro

di Giovanni Melis
Aritzo, stanziati i fondi per aprire un ecocentro

Il Comune ha ricevuto dalla Regione un finanziamento di 80mila euro Il sindaco Mameli: «I cittadini potranno conferire i rifiuti direttamente»

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ARITZO. Un finanziamento per realizzare un ecocentro è stato ricevuto dal comune di Aritzo. Un successo per l’amministrazione comunale guidata da Gualtiero Mameli che mette un tassello importante verso il completamento delle attività legate al progetto ambientale.

La notizia del finanziamento è arrivata a ieri dall’assessorato regionale alla difesa dell’Ambiente. Con la determinazione n° 25168/800, è stato finanziato l'importo di 80mila euro che consentirà la realizzazione del centro di raccolta comunale. Soddisfatti il sindaco e l’intera giunta comunale, che ha predisposto un progetto ad hoc.

Il Comune sta lavorando anche all'individuazione della zona in cui poter far nascere la struttura che servirà tutto il paese. Nel sito potranno essere conferiti tutti i rifiuti, tranne l’umido.

Appositi scomparti saranno destinati da alluminio, vetro, plastica e carta.

«La tematica ambientale – spiega l’assessore Salvatore Daga – è molto sentita. In questo modo consentiremo agli aritzesi, in giorni stabiliti di conferire in maniera assolutamente differenziata i rifiuti, con una migliore gestione della raccolta».

Le finalità del progetto sono state illustrate dal primo cittadino. «Il nostro intento – ha spiegato nel dettaglio Gualtiero Mameli – è quello di realizzare un vera e propria isola ecologica controllata, per la raccolta e il recupero dei rifiuti, tale da garantire un reale e corretto smaltimento, in cui il cittadino diventerà parte attiva perché avrà la possibilità di conferire direttamente parte dei rifiuti».

Un lavoro che si annuncia a lunga scadenza, anche per favorire uno sviluppo ulteriore della coscienza ambientale in paese. Il centro barbaricino da anni porta avanti politiche verdi; il rispetto per la natura è da sempre vocazione per gli aritzesi. Che ora possono aggiungere un ulteriore elemento in sede di raccolta urbana. Con prospettive a lunga scandenza, anche per venire incontro alle esigenze delle future generazioni.

«Il nostro progetto per il futuro – conclude il primo cittadino – prevede anche la realizzazione di un laboratorio didattico, che avrà l’obiettivo di sensibilizzare giovani e bambini alle tematiche ambientali. Col risultato di ulteriore responsabilità da parte dei cittadini sotto il profilo di rispetto dell’ambiente. E, con la realizzazione degli obiettivi, di un risparmio in fatto di tasse e miglioramento della qualità della vita di tutti».

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