La piazza di Porto Frailis sarà gestita dai privati
L’amministrazione comunale ha dato l’avvio alle manifestazioni d’interesse Gli assegnatari dovranno occuparsi della promozione culturale e del verde
Manifestazione di interesse per la concessione in uso della piazza Porto Frailis per la gestione e il completamento del verde e lo svolgimento di attività turistico-ricreative: la grande piazza della frequentatissima baia tortoliese andrà quindi, per un decennio e senza costi, a un’associazione di privati, che deve essere senza fini di lucro. E non dovrà pregiudicare l’uso pubblico della stessa piazza di circa 12mila metri quadrati. L’amministrazione comunale di centrodestra, guidata dal sindaco Massimo Cannas, ricorda che è in pubblicazione nell'albo pretorio tale manifestazione di interesse. «Con il presente avviso – fanno rilevare dall’ente locale – si intende promuovere la valorizzazione turistico-ambientale di una porzione del territorio comunale mediante la concessione in uso della piazza PortuFrailis, a un’associazione senza fini di lucro, che si occupa di promozione culturale e sociale, finalizzata alla gestione complessiva della stessa piazza e completamento del verde nelle aree circostanti, promuovendo nel contempo lo svolgimento di iniziative culturali e turistico–ricreative, senza pregiudicarne l’uso pubblico».
La busta contenente l’istanza per la manifestazione d’interesse dovrà pervenire ore 13 di venerdì al Comune. È ammessa la consegna a mano. È di diversi mesi fa la richiesta per la gestione della piazza giunta all’amministrazione comunale da parte di un’associazione formata da titolari e gestori di diverse attività ricettive, della ristorazione e altri locali pubblici, tutte ubicate nella zona della baia di Porto Frailis.
«L’associazione senza fini di lucro che riuscirà ad avere la piazza in concessione d’uso – ha detto ieri il sindaco Cannas – potrà anche realizzare dei bagni pubblici nella piccola costruzione che si trova a metà della stessa, dove vi erano delle pompe di sollevamento».
Nell’avviso pubblico si legge: «Non si applica alcun canone di locazione fisso, ma l’aggiudicatario dovrà garantire la gestione complessiva della stessa piazza, un miglioramento del decoro urbano e degli impianti in essa presenti e il completamento del verde nelle aree circostanti, promuovendo nel contempo lo svolgimento di iniziative culturali e turistico-ricreative. Favorendo allo stesso tempo la realizzazione di servizi a supporto della balneazione (tipo docce, bagni e altro)».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
