Silanus a rischio esondazione: interventi sul rio Carraghentu
L’amministrazione comunale ha trovato i fondi aggiuntivi per procedere alla messa in sicurezza Il Piano idrogeologico classifica la zona percorsa dal fiume tra quelle a grande pericolosità idraulica
SILANUS. Ruscelli che vanno in secca per buona parte dell’anno possono causare disastri in caso di eventi meteo eccezionali, di quelli che si verificano ogni cento anni e che, come i terremoti, non possono essere previsti. Il rio Carraghentu, che nella parte sotto la via principale è stato canalizzato e coperto, mentre in alcuni punti si è costruito sopra, è uno di questi. Già dal nome si capisce che è un mostro dormiente e che un risveglio potrebbe avere conseguenze disastrose. È per questo che l’amministrazione comunale di Silanus si è posta, come primo atto subito dopo le elezioni, quello di metterlo in sicurezza.
Ha trovato sponda presso l’assessorato regionale ai Lavori pubblici che ha stanziato 850 mila euro a integrazione dell’intervento di sistemazione idraulica del rio Carraghentu realizzato due anni fa. Il Piano per l’assetto idrogeologico della Sardegna (Pai) inserisce quella percorsa dal rio Carragentu tra aree di pericolosità idraulica molto elevata e la classifica di livello HI4, che è il più alto della scala. Il rischio non è legato al fiume, che di per sè non presenta particolari problemi. Per buona parte dell’anno è quasi in secca e aumenta la portata solo quando piove. Il bacino imbrifero del rio Carragentu, quello che raccoglie le acque che finiscono poi nel ruscello, è molto ampio e comprende l’area montana che circonda l’abitato di Silanus, la quale convoglia come un imbuto l’acqua proveniente dalla zona. Nelle stagioni siccitose non si creano particolari situazioni di rischio, ma in caso di precipitazioni eccezionali, eventi che non si presentato tutti i giorni ma che sono accaduti e che possono ancora accadere, gli scenari cambiano. «È un problema che conosciamo che il Piano dell’assetto idrogelogico della Regione sottolinea in modo chiaro e allarmante – dice il sindaco Gian Pietro Arca –. Silanus è classificato con un indice di pericolosità idraulica molto elevata. Significa che non c’è da scherzare. È per questo che abbiamo posto il problema nel nostro programma e che appena eletti ce ne siamo occupati con priorità predisponendo un piano di fattibilità che abbiamo fatto fare dall’ufficio tecnico subito dopo l’insediamento. Poi l’abbiamo portato alla Regione. L’assessorato ai lavori Pubblici, che ringrazio, si è fatto carico del problema e ha finanziato subito l’intervento di sistemazione idraulica».
Nella parte alta a monte del corso Vittorio Emanuele, da via Carraghentu a piazza Dei Mille, la canalizzazione è stata sistemata due anni fa e oggi è in grado di reggere una portata di 23 metri cubi al secondo, che è più alta di quella del Tirso. Sotto la via principale, però, il canale realizzato negli anni Cinquanta può reggere al massimo 5 metri cubi al secondo. Qui il rio Carraghentu passa sotto la piazza del Mercato e prosegue sotto via Spanu e sotto una parte di via Milano per attraversare le zone di recente espansione. (t.g.t.)
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