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Assolto il mister Matzuzzi: «Si riparte»

di Sergio Secci
Assolto il mister Matzuzzi: «Si riparte»

SINISC OLA. Grazie al successo nel derby con La Caletta e l’assoluzione definitiva del tecnico Yuri Matzuzzi per una presunta combine dello scorso anno nella gara contro il Bonorva, si respira un...

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SINISC OLA. Grazie al successo nel derby con La Caletta e l’assoluzione definitiva del tecnico Yuri Matzuzzi per una presunta combine dello scorso anno nella gara contro il Bonorva, si respira un aria più serena all’interno della Montalbo calcio.

«Voglio iniziare ringraziando la società, che anche quest'anno mi ha dato la possibilità  di continuare un progetto partito tre anni fa, per la valorizzazione dei giovani locali coadiuvato da giocatori di esperienza che hanno deciso di sposare questo progetto», dice il giovane allenatore biancoceleste – Ho sposato un progetto che va oltre il calcio come sport fine a se stesso in passato come calciatore e ora come allenatore, accettando incarichi con obiettivi che paiono persi in partenza».

«Ci sono valori che vanno però, oltre il risultato – spiega ancora il tecnico Yuri Matzuzzi – con la Montalbo abbiamo costruito una squadra composta da quasi tutti elementi locali, a parte Ruggeri Lonuzzo e Aloi grandi uomini sotto il profilo umano e che si sono integrati al meglio nel gruppo, dando una grossa mano ai tanti giovani che sono presenti nella rosa della squadra. La Montalbo è terza in classifica con nove juniores presenti in pianta stabile in prima squadra (Trubbas, Chessa, Floris, Tempo, Scano, Terebinto, Carta, Soro e Argiolas) con un plauso allo zoccolo duro della squadra dei cosiddetti vecchi (i due Pau, Cadau, Manca, Cadoni, Cau, Delogu e Frau tutti Siniscolesi».

«Un ringraziamento particolare – tiene a dirlo il tecnico Matzuzzi – va a mio cugino Eros, che mi dà una mano negli allenamenti della squadra e in campo mettendo a disposizione tutta la sua esperienza nel settore. Siamo partiti con l’obiettivo di salvarci e adesso ci troviamo invece in alto. E questa è la dimostrazione che il lavoro e i progetti mirati nel tempo pagano sempre. Il nostro obiettivo non cambia comunque – aggiunge in conclusione il tecnico della Montalbo calcio – miriamo soprattutto a far giocare ancora tanti giovani e se arriverà qualcosa in più, sarà  il giusto premio per tutto il lavoro che è stato svolto».

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