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Il Banco farmaceutico in campo per i detenuti

Il Banco farmaceutico in campo per i detenuti

NUORO. Dal 2000 ogni anno, il secondo sabato di febbraio, in tutta Italia, migliaia di volontari del Banco farmaceutico invitano i cittadini ad acquistare e donare farmaci per i poveri. Anche quest’an...

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NUORO. Dal 2000 ogni anno, il secondo sabato di febbraio, in tutta Italia, migliaia di volontari del Banco farmaceutico invitano i cittadini ad acquistare e donare farmaci per i poveri. Anche quest’anno sono numerosissime le farmacie del capoluogo che hanno aderito (farmacie Gali, Daddi, Farina, Calvisi, Meloni, Manconi) all’iniziativa nazionale, Giornata di raccolta del farmaco, giunta alla XVII edizione. Domani, proprio in coincidenza con la giornata mondiale del malato, nelle farmacie cittadine che espongono la locandina dell’evento sarà possibile acquistare uno o più medicinali da banco da donare agli enti assistenziali.Quest’anno, tramite la collaborazione dell’Ordine di Malta, la raccolta farmaci di Nuoro sarà dedicata ai detenuti nelle carceri di Badu e' Carros e Mamone. Le confezioni saranno raccolte dai volontari di Banco farmaceutico. I farmaci acquistati saranno consegnati direttamente agli oltre 1.600 enti assistenziali convenzionati con la Fondazione Banco farmaceutico onlus. L’anno scorso sono stati raccolti 353.851 farmaci, per un controvalore commerciale pari a circa 2 milioni di euro, e ne hanno beneficiato oltre 557mila persone assistite dagli enti convenzionati. In 16 anni, la Giornata di raccolta del farmaco ha raccolto oltre 4.100.000 farmaci, per un controvalore commerciale di circa 24 milioni di euro. Ma la richiesta di farmaci da parte degli enti convenzionati con Banco farmaceutico è salita del 16%, a fronte del costante aumento degli indigenti assistiti: gli utenti complessivi, inoltre, sono cresciuti nel 2016 del 37,4% (nel 2016, gli enti sostenuti da Banco farmaceutico hanno aiutato oltre 557mila persone, il 12% dei poveri italiani). Le difficoltà, infine, non riguardano solo i poveri: oltre 12 milioni di italiani e 5 milioni di famiglie hanno dovuto limitare il numero di visite mediche o gli esami di accertamento per ragioni di tipo economico. È quanto emerge dall’ultima edizione di “Donare per curare: povertà sanitaria e donazione farmaci”, il rapporto sulla povertà sanitaria realizzato da Banco farmaceutico in collaborazione con l’Osservatorio donazione farmaci. La Giornata di raccolta del farmaco si svolge sotto l’alto patronato della presidenza della Repubblica, in collaborazione con Aifa, Cdo Opere Sociali, Federfarma, Fofi, Federchimica Assosalute e Bfresearch. «Invito tutti coloro che possono permettersi una spesa di pochi euro ad andare in farmacia e donare col cuore; pensando a quanti – e spesso si tratta dei nostri vicini di casa – nel nostro Paese quella spesa non possono permettersela, anche se necessaria per poter stare bene». (s.v.)

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