L’uscita di “Sas troppas de Harrasehare”
OLLOLAI. Un mese di divertimento e tradizioni perpetuate nel tempo. È il carnevale ollolaese che anche quest’anno gode dell’organizzazione dell’amministrazione comunale e della attivissima Pro loco....
OLLOLAI. Un mese di divertimento e tradizioni perpetuate nel tempo. È il carnevale ollolaese che anche quest’anno gode dell’organizzazione dell’amministrazione comunale e della attivissima Pro loco. Il via alle danze lo si è dato il 4 febbraio scorso, quando ancora timidamente nella sala da ballo alla periferia del paese si sono riuniti giovani e meno giovani per dare inizio al carnevale 2017. Il prossimo appuntamento è invece per stasera. Chiamate all’appello sono Sas troppas de Harrasehare, i gruppi spontanei di maschere che dall’imbrunire invadono le strade con ogni sorta di strumento musicale e girano per le case dove trovano un buon bicchiere di vino e i tipici pilichittos. Saranno loro che, una volta spente le luci domestiche, si riuniranno nella sala da ballo fino all’alba. Questa la tradizione unita all’organizzazione di diverse sfilate, nate anche grazie a collaborazioni sovracomunali. Il primo appuntamento con gli allegri cortei di maschere è previsto per il 23 gennaio, giovedì grasso, giornata dedicata ai piccoli che di mattina sfileranno con la scuola, mentre di sera si divertiranno con i balli della proloco. Il 25 è prevista alle 15 un’altra sfilata. Coinvolti saranno sempre i bambini grazie anche a uno spettacolo di animazione alle 17. Il giorno dopo sarà l’Acr a invadere le strade, con la sfilata e il coloratissimo carro a tema Circo. Chiude il calendario l’appuntamento del 4 marzo. Ollolai, tramite l’assessorato alla Cultura fa parte del sodalizio che ha creato il marchio di Carnevale di Barbagia. Una serie di iniziative nate grazie all’interessamento del Comune di Nuoro che ha coinvolto altri 15 comunità del centro Sardegna. L’obiettivo è unificare l’offerta turistica e organizzare una serie di eventi riconoscibili sotto un unico nome e simbolo. Ollolai ospiterà “Sas Mascheras’e Cuaddu” di Neoneli, “Maimonese, Murronarzos e Intintoso” di Olzai, “S’Urtzu e Sa Mamulada” di Seui, “Sos Traigolzos” di Sindia, “Is Attittadorasa” di Bosa, “Is’Arestes e S’Urtzu Pretistu” di Sorgono. Ad aprire la sfilata saranno “Sos Turcos” di Ollolai, la tipica maschera locale che simboleggia nascita e morte. Alla stessa sfilata parteciperanno anche i carri allegorici che saranno valutati da una giuria e premiati. Musica e balli, oltre alla cena per tutti, chiuderanno il grande divertimento. (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
