Riapre la tratta ferroviaria per Macomer
L’annuncio del consigliere Forma dopo la chiusura due mesi fa per problemi di sicurezza. Ma il personale Arst non sa nulla
NUORO. Dopo due mesi di sospensione dell’esercizio ferroviario imposto da stringenti norme di sicurezza emanate dal ministero dei Trasporti e dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie, dalla prossima settimana i treni potrebbero riprendere a viaggiare sulla linea Macomer-Nuoro. Ne ha dato notizia il consigliere regionale del Pd, Daniela Forma, la quale ha annunciato con un comunicato stampa: «Entro la prossima settimana la riapertura della tratta».
Tra qualche giorno, dunque, il servizio ferroviario potrebbe riprendere. L’uso del condizionale è d’obbligo, anche perché il personale, che dovrebbe gestire materialmente il servizio, dice non aver ricevuto nessuna comunicazione in merito. La riapertura della ferrovia è attesa soprattutto dai pendolari che tutti i giorni raggiungono Nuoro per lavoro e dagli studenti che frequentano le scuole, non solo a Nuoro ma anche a Macomer, i quali per due mesi sono andati incontro e hanno subito disagi di tutti i tipi. Le corse automobilistiche sostitutive, effettuate con vecchi autobus quasi d’epoca, hanno reso un servizio da terzo mondo. Se gli amministratori dell’Arst rispetteranno gli impegni assunti col consigliere regionale del Pd, il problema sta ora per risolversi. Nel comunicato è spiegato che, facendosi carico delle lamentele e delle proteste degli utenti del servizio ferroviario costretti a viaggiare su vecchi pullman nei quali pioveva dentro, Daniela Forma nelle ultime settimane ha seguito da vicino i problemi generati dalla chiusura della tratta ferroviaria Nuoro-Macomer e dall’Arst ha avuto assicurazioni che entro la prossima settimana la linea sarà riaperta al regolare traffico. «La chiusura della linea ferroviaria Macomer-Nuoro – dice il consigliere del Pd – ha arrecato molti disagi, in particolare a lavoratori e studenti pendolari e ai tanti utenti che beneficiavano di un servizio sul quale la Regione Sardegna ha investito ingenti risorse finanziarie negli ultimi anni per garantire a tutti maggiore sicurezza. Finalmente il personale che dovrebbe essere utilizzato per garantire la sicurezza nei diversi passaggi a livello presenti lungo la tratta sta terminando la fase formativa ed entro la prossima settimana l’Arst sarà nelle condizioni di poter riaprire al traffico la linea ferroviaria Nuoro-Macomer. Potranno così terminare – prosegue – i tanti disagi degli utenti legati alla messa ai bus sostitutivi datati con i quali si è tamponato, purtroppo non sempre nel migliore dei modi, una situazione emergenziale». Forma conclude ringraziando l’amministratore dell’Arst Franco Marras «per la sensibilità dimostrata in queste settimane sia nel venire incontro a problematiche specifiche, come quelle sollevate dagli amministratori del Comune di Lei, sia perché si riuscisse a riaprire nel tempo più celere possibile l’unica tratta ferroviaria che collega numerosi comuni della provincia di Nuoro alla città capoluogo».
L’utenza che per due mesi è stata costretta a viaggiare con pullman scassati degli anni Settanta è andata incontro in questo periodo a disagi di tutti i tipi. Nei giorni della neve c’è chi è rimasto bloccato a Nuoro e chi invece non c’è arrivato perché gli autobus non partivano. Col treno era diverso. Anche se vecchi, le Ade (quelle che chiamano littorine) e gli Lde (sono i locomotori dei treni) con la neve hanno sempre viaggiato. A questo si sommano i guasti, i ritardi, l’allungamento dei tempi di percorrenza, il mancato collegamento di alcuni paesi e l’allontanamento del capolinea dal centro di Nuoro. Anziché nella stazione di via Lamarmora, infatti, i passeggeri arrivano in via Sardegna nei pressi della ex artiglieria.
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