Università, in arrivo i primi “dottori” in Protezione civile
NUORO. Partirà solo dal prossimo anno accademico, ma il curriculum di studi in Protezione civile della laurea magistrale in Sistemi ambientali e forestali sta già riscuotendo interesse oltre ogni...
NUORO. Partirà solo dal prossimo anno accademico, ma il curriculum di studi in Protezione civile della laurea magistrale in Sistemi ambientali e forestali sta già riscuotendo interesse oltre ogni aspettativa. Dopo la notizia sulla sua prossima attivazione, sono decine le persone che si sono rivolte alla segreteria del Consorzio universitario per ricevere informazioni. «Continuiamo a ricevere chiamate da parte di laureati in ingegneria, architettura, geologia e da parte degli ordini professionali», spiega infatti il commissario del Consorzio, Fabrizio Mureddu. Il corso di studi, unico in Italia e nato grazie alla partnership con l’agenzia Forestas, è riservato agli iscritti al corso di laurea magistrale in Sistemi ambientali, «ma considerato il grande riscontro ottenuto stiamo riflettendo su come in futuro sia possibile allargarlo a chi proviene da altri indirizzi di studio». L’obiettivo è formare figure professionali oggi mancanti nel campo della prevenzione. «Si tratta di un corso professionalizzante – continua – che si avvarrà per l’area tecnica di docenti provenienti dall’agenzia Forestas e dalla Protezione civile regionale». Gli esami del curriculum di studi sono Agrometeorologia e analisi e monitoraggio del cambiamento climatico, Prevenzione e controllo degli incendi boschivi, Tecniche di protezione civile, Sistemi di telecomunicazione per la protezione civile, Gestione e valutazione del rischio ambientale, Gestione del rischio chimico e biologico e Valutazione del rischio idrogeologico. Lo scopo principale – come spiega il direttore del dipartimento di Agraria dell’università di Sassari, Antonello Pazzona – è quello di «fornire ai neolaureati gli strumenti per affrontare le sfide dei tempi moderni per quanto riguarda la prevenzione». Grande sarà anche il supporto garantito dall’amministratore unico dell’agenzia Forestas, Giuseppe Pulina, sia per quanto riguarda l’attività didattica, sia nella disponibilità a ospitare gli studenti nelle strutture dell’agenzia per stages ed eventi formativi. «Un onore per la città», definisce il sindaco Andrea Soddu, l’istituzione del nuovo curriculum di studi. «Una risposta concreta, basata sul sapere, nel dibattito sulla Protezione civile che ha animato l’agenda politica negli ultimi tempi. Il corso – continua – darà una mano ad avere persone di cultura e figure specializzare in un settore strategico». Il primo cittadino ribadisce quanto affermato nei giorni scorsi, in occasione dell’emergenza maltempo: «Non è la Protezione civile in sé a dover essere riformata, è il sistema Regione che ha bisogno di profondi cambiamenti, il nostro sogno è che faccia programmazione e i Comuni abbiano maggior potere di gestione delle risorse».
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