Gusai (Pds): «Ci vuole un cambio di rotta»
Per il consigliere di minoranza è ora di dare risposte ai cittadini: «La città è in una crisi drammatica»
NUORO. «Mutui? No grazie». Il consigliere di minoranza Gian Pietro Gusai (Partito dei Sardi) commenta i ripetuti appelli del sindaco Andrea Soddu che si è rivolto alla Regione per chiedere un aiuto economico. «È una rivendicazione legittima – sottolinea Gusai – Il comune di Nuoro ha bisogno di un aiuto economico concreto da parte della Regione. La carenza di attenzione in città è palpabile, frutto anche del dissesto finanziario in cui versano le casse comunali, che oramai non riescono a garantire neanche la mobilità degli studenti in età scolare. È stato soppresso il servizio di scuolabus: la gara d’appalto, infatti, è stata espletata in ritardo, quando l’anno scolastico era già iniziato. Per non parlare poi delle fermate di autobus prive di pensiline o protezioni, strisce pedonali da rifare, rotonde da mesi transennate, discariche selvagge dappertutto, illuminazione carente, e poi la pineta Ugolio che è in stato di totale abbandono». Per il consigliere di minoranza «la consapevolezza e la maturità di un buon padre di famiglia stride con ciò che ha affermato il sindaco, che si lamenta con Mamma Regione dei 5 milioni di euro che il Comune deve pagare ogni anno per i mutui, che lievitano di giorno in giorno, e dei famigerati soldi sottratti dalle casse comunali da politiche regionali o nazionali. Ma non si può battere cassa per avere la possibilità di stipulare un nuovo mutuo con la cassa Depositi e Prestiti. Questo no – ribadisce Gusai – Non possiamo lasciare i debiti ai nostri figli, un circolo vizioso che si perpetua». Gusai ricorda come più volte in Consiglio comunale sia stata criticata, anche con toni duri, l’esperienza delle precedenti amministrazioni. «È ora di cambiare politica. Bisogna fare investimenti coerenti con i tempi che attraversiamo, oggi più di ieri, visto il momento di palese difficoltà del sistema Italia, con il Nuorese che versa in una situazione drammatica. Bisogna rilanciare l’economia e gestire bene le risorse che abbiamo. Questi sono i pilastri di una buona politica comunale – sottolinea Gusai – . Bisogna anche ricordare che tutte le difficoltà che stanno emergendo ora erano già conosciute anche in campagna elettorale. Mi auguro che questi argomenti siano affrontati nel prossimo Consiglio, e che ci sia un cambio di rotta, un atteggiamento nuovo nel risolvere questi problemi lontani dalla visione di città del cittadino comune. Il mio contributo sarà sempre più concreto e forte. Il mio desiderio? Una città vivibile, pulita, attenta, culturalmente ed economicamente stimolante».
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